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S. Giuseppe Jato, la DC ricorda Paolo VI con il convegno dal titolo “I cattolici e la politica, nel Mediterraneo crocevia di giustizia e di pace”

Ieri pomeriggio presso i locali del cinema Siviglia a San Giuseppe Jato, si è svolto il convegno dal titolo “Nel ricordo di Paolo VI – I cattolici e la politica, nel Mediterraneo crocevia di giustizia e di pace”. L’evento è stato organizzato dalla DC in occasione dei 60 anni dall’elezione a Sommo Pontefice di Giovanni Battista Montini, appunto Paolo VI, ultimo Papa a guidare l’impegno in politica dei cattolici italiani. Presenti numerosi amministratori locali, esponenti di vari partiti, dirigenti provinciali e regionali della DC e numerosi cittadini attratti dagli argomenti al centro dell’incontro. Il convegno che si è svolto in maniera armoniosa e amichevole, ha anche visto la partecipazione di tante persone appartenenti a diverse generazioni, segno che dimostra la forza crescente del partito nel territorio, testimoniato anche dalla presenza delle donne, ed in particolar modo la partecipazione della rappresentante della DC a Bruxelles Francesca Donato, va a rinforzare questi valori cristiani, democratici e sopratutto l’importanza delle donne nel mondo della politica. All’incontro c’era anche l’assessore regionale Nuccia Albano, che ha sottolineato l’attenzione di Paolo VI nei confronti della famiglia. 

A fare gli onori di casa invece è stato il Sindaco Siviglia, che ha aperto l’incontro con il suo intervento, seguito dal segretario provinciale della DC Santi Bellomare. Pippo Enea, vicesegretario nazionale della DC, nel suo intervento ha espresso soddisfazione per l’ argomento scelto, che ha visto la partecipazione di numerose persone appartenenti a tutte le generazioni. “San Giuseppe Jato – ha detto – sta dando un contributo importante al rinnovo della politica, al progetto del segretario nazionale Totò Cuffaro, alle idee e ai valori della Dc. Ogni Democristiano – ha continuato Enea – vive intensamente ed emotivamente i valori cattolici. Il vice segretario ha poi espresso la posizione del partito rispetto ad alcuni temi di forte attualità: “La Democrazia Cristiana – ha sottolineato – guarda con attenzione i problemi del comparto agricolo, sostenendo politiche che salvaguardano la coltivazione dei prodotti della terra ed è contro la produzione di alimenti creati dalla tecnologia. Così come non possiamo tacere sulla difesa della vita e della famiglia”, concluso il vicesegretario nazionale della DC. 

Al convegno erano presenti diversi sindaci, come Luciano Marino, presidente dell’Anci giovane, e primo cittadino del piccolo Comune palermitano di Lercara Friddi, che nel suo intervento ha parlato dei legami tra Paolo VI e Aldo Moro, per poi soffermarsi sull’importanza delle politiche energetiche e dello sviluppo dell’economia nell’area Mediterranea. Nelli Palazzolo, responsabile Sicilia occidentale del banco opere di carità, ha invece sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni per il sostegno alle politiche sociali in favore delle fasce deboli e dei meno abbienti.

Di rilievo l’intervento dell’agronomo trappetese Gaspare Lo Grasso che ha preso spunto di due capitoli dell’enciclica di Papa Paolo VI: il capitolo 25 che riguarda l’industrializzazione e il capitolo 42 verso un umanesimo plenario, due argomenti che sono di grande attualità al giorno d’oggi. “Ho fatto dei collegamenti per quello che succede oggi leggendo notizie dai social, dove delle multinazionali hanno realizzato delle farine utilizzando grilli e della carne sintetica per ‘alimentazione umana aspetti questi che avranno delle ripercussioni negative per le produzione agricole e zootecniche in futuro la carne per l’alimentazione umana non verrà dalle aziende zootecniche, ma da industrie che coltivano le cellule staminali in ambienti protetti escludendo tutto il ciclo di produzione che per millenni ha caratterizzato questo settore – spiega Lo Grasso – dobbiamo dire grazie al ministero della sovranità alimentare, come precisa il punto 42, l’uomo può organizzare la terra senza Dio, ma senza Dio egli non può alla fine che organizzarla contro l’uomo”.

In foto, alcuni momenti del convegno che si è tenuto ieri