Carini: le giornate FAI primavera tornano in Sicilia

Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano anche in Sicilia le Giornate FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. A Carini saranno due i luoghi di culto aperti:
la Chiesa di San Vito, luogo inedito chiuso da molti decenni ma fondamentale per l’identità e la memoria storica della comunità carinese. Nel corso della visita sarà illustrato come la genesi e l’evoluzione di questo monumento, rispecchino in modo fedele cambiamenti, storici, culturali, religiosi e politici che hanno interessato nell’arco di cinque secoli la vita della città di Carini.
La piccolissima chiesetta dedicata a Santa Maria Odigitria, che rappresenta una dei più antichi attributi mariani venerati in Sicilia e che si trova a circa 400 metri a sud della centralissima piazza Duomo.
Orari di visita sabato 23 marzo: 09:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30 e domenica 24 marzo: 09:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30).
“Le Giornate FAI di Primavera a Carini – commenta Salvo Giammanco, referente locale del Fondo per l’ambiente italiano – non sono solo un’occasione per scoprire e apprezzare il patrimonio culturale della città, ma rappresentano anche un momento di condivisione e di educazione. Gli apprendisti Ciceroni dell’Istituto Comprensivo Laura Lanza, infatti, avranno il compito di guidare i visitatori attraverso le due chiese e di condividere con loro la storia e le curiosità legate a questi luoghi. Grazie a questo coinvolgimento attivo dei giovani, le Giornate FAI diventano anche un’opportunità per promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e per stimolare l’interesse delle nuove generazioni verso la storia e l’arte. Doveroso inoltre – conclude Giammanco – ringraziare l’arciprete di Carini, don Giacomo Sgroi, che ha permesso l’apertura straordinaria dei questi due siti e l’architetto Talluto che ha dato supporto tecnico e materiale alla realizzazione dell’evento”.


