Terrasini, “Giù le mani da Maidduzza e Grotta Perciata”: consiglieri aderiscono all’iniziativa di un Comitato

I consiglieri comunali del gruppo di opposizione Ciccio Perna, Chiara Baiamonte e Fabio Censoplano hanno aderito all’iniziativa del “Comitato per la salvaguardia del territorio” per dire no alla realizzazione di un solarium lungo la costa, tra Grotta Perciata e la Maidduzza. Domani pomeriggio, ci sarà in programma una manifestazione, a partire dalle ore 18 con punto di ritrovo presso la villa San Giuseppe. Il corteo arriverà fino a Piazza Falcone Borsellino e poi ci sarà l’apertura di un confronto tra i partecipanti sul tema della difesa del territorio. In seguito il corteo raggiungerà il pianoro che scende sulla grotta Perciata.
“Terrasini è preda di imprenditori arrembanti che hanno trovato terreno facile per i loro affari – dicono gli esponenti del Comitato – ora vogliono mettere mano sulla Maidduzza e la Grotta Perciata. Il vecchio piano regolatore vincolava questi due luoghi identitari di Terrasini Parco Urbano; due spazi pubblici da sempre sedimentati nella memoria collettiva dei terrasinese”.
“Nello scorso mese di giugno 2024, contando sulla calura estiva, spunta una determina del SUAP che su richiesta di un privato risalente ad aprile 2023 (il sindaco era ampiamente informato) indice una conferenza di servizi per approvare un progetto di solarium sul pianoro che scende alla Grotta Perciata. Il progetto di questa nuova terrazza solarium è aberrante: si ergerà su tutto il promontorio della Maidduzza e toglierà ai terrasinesi ed ai turisti in passeggio sul lungomare la vista del mare e del Golfo di Castellammare -aggiungono gli esponenti del Comitato – dall’attuale ingresso che dal lungomare scende alla Maidduzza parrà una rampa passerella larga 2 mt che via via si alza”.


Giornalista
