Morto Pino Di Stefano: dirigente del Partito Comunista, fu illustre politico a Terrasini

Questa mattina è morto Pino Di Stefano, figura importante per la cittadina di Terrasini. Di Stefano fu Dirigente del Partito Comunista, della Cgl, tessera numero uno del Circolo del Partito Democratico di Terrasini ed anche cittadino orario. Il Partito Democratico di Terrasini ricorda la figura di Di Stefano con le seguenti parole: “Questa mattina il caro compagno Pino Di Stefano, ci ha lasciati. Pino non è stato solo un illustre politico della nostra Terrasini , ma soprattutto un amico, una guida, un maestro e un pezzo fondamentale della nostra comunità. I suoi racconti, le sue storie e la sua passione per il nostro territorio, rimarranno impressi nei nostri cuori per sempre. Lo ricordiamo attraverso questa foto con affetto e gratitudine, la sua memoria vivrà attraverso tutti noi, alla famiglia la nostra più affettuosa vicinanza”.
A ricordare la scomparsa di Di Stefano è anche Ciccio Perna, consigliere comunale del Pd a Terrasini. Il consigliere di opposizione si è espresso con le seguenti parole: “Con immenso dolore, apprendiamo la triste notizia della scomparsa del nostro caro compagno Pino Di Stefano, cittadino onorario di Terrasini e autore di tante battaglie politiche e sociali e primo tesserato del Circolo del Partito Democratico di Terrasini. Pino non è stato solo un amico, un vicino di casa ma anche una guida, un maestro e un elemento essenziale nella storia della nostra comunità locale. Come dimenticare i suoi racconti, le sue storie e la sua passione per il nostro territorio. Oggi lo ricordiamo con affetto e gratitudine, consapevoli che rimarrà impresso nei nostri cuori, nelle nostre parole e azioni”.
Il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, che proprio l’anno scorso aveva conferito a Di Stefano la cittadinanza onoraria, lo ricorda così: “Ci ha lasciato il nostro illustre concittadino Giuseppe Di Stefano, per tutti “Pino”, al quale l’anno scorso avevamo conferito la cittadinanza onoraria “in vita” per i tanto meriti sociali, politici, civili. Ricordo con piacere le chiacchierate con Pino che ci raccontava pezzi di storia terrasinese vissuta: le battaglie per il lavoro e la legalità, l’impegno per l’assegnazione delle case del villaggio dei pescatori, le lotte contro la realizzazione dei “canaloni” che lambivano il centro urbano, il ricordo dell’omicidio dell’amico Giuseppe Maniaci ucciso per la difesa dei lavoratori agricoli e tanto altro. E ricordo con piacere la giornata quando gli abbiamo conferito la cittadinanza onoraria, una vera festa per tutti i presenti. Alla moglie, ai figli, ai nipoti, a tutti gli amici e compagni di Pino vanno le condoglianze della nostra comunità che sicuramente non farà mancare l’affetto per una persona sempre distinta e garbata”.

Giornalista
