Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Lutto nel mondo del calcio siciliano, si è spento l’ex giocatore Giovanni Rappa

⚫️ All’età di 70 anni ci ha lasciati, Giovan Battista Rappa, un’icona del calcio d’altri tempi, un vero talento degli anni ‘70 e ‘80, un giocatore che ha dominato la scena per 30 anni, nei ruoli di centrocampista ed esterno d’attacco.

Nel suo palmares, Rappa vanta 343 presenze tra la Serie C1, C2 e C Nazionale, condite da 27 marcature. Prima calciatore e poi stimato allenatore, era nato a Borgetto il 18 agosto del 1954, aveva mosso i primi passi da professionista nel Siracusa, dove aveva militato dalla stagione 1972- ‘73 sino a quella del 1976- ‘77, poi nel 1977 si era trasferito nella Reggina, nel 1978 era stato nel Catania del Vulcanico Presidente, Angelo Massimino, per poi proseguire nel Cosenza, nel Brindisi, nella Paganese, nella Nissa per poi tornare, nel 1984, nella sua amata Siracusa, chiudendo la carriera agonistica nel Partinicaudace, in Serie D, nel campionato 1989 – ‘90 ricoprendo il duplice ruolo di allenatore e calciatore, giocando insieme a Gaetano Vasari che nel giro di poco tempo, sarebbe diventato il suo erede calcistico.

Giovanni Rappa dopo aver appeso le scarpette al chiodo, aveva conseguito il patentino di allenatore professionista “Uefa A” ed era stato pure un apprezzato Direttore Sportivo nel Marsala 2000 del Presidente Peppe Bonafede. Attualmente si occupava, insieme ai figli, di negozi di articoli sportivi.

In una intervista alla “Gazzetta dello Sport“, Giovanni Rappa ricordava i suoi illustri trascorsi ai piedi dell’Etna. “A Catania ho bellissimi ricordi – dichiarava Rappa – arrivai in città nel mese di ottobre, l’allenatore era Capelli ed il Presidente, il grande Angelo Massimino a cui è dedicato lo stadio catanese. Sfiorammo la B che mancammo alla penultima giornata, quando perdemmo a Pisa per due a uno: conquistarono la cadetteria i nerazzurri ed il Matera. Sognavo la B anche di notte e quell’anno davvero ci sono andato vicino. Anche con la Paganese ho dei ricordi bellissimi.

Due anni straordinari. Ricordo che la maggior parte dei giocatori abitava a Vietri. In città ho ancora tanti amici con i quali mi sento ancora, come Franchino Monica Sport e Rino il macellaio che sta al corso. Mi ricordo che al primo anno con Mujesan l’allenatore, col mio compaesano Santo Giordano (di Partinico) e Giovanni Oddo (attuale Direttore del Partinicaudace) sfiorammo la conquista della Coppa Italia Professionisti.

Quell’anno, la società a novembre – allora si faceva calciomercato a novembre – non volle fare nessun investimento, altrimenti avremmo avuto qualche chance in più per essere competitivi”. Secondo tanti esperti di sport, ai tempi di oggi, Giovanni Rappa avrebbe militato ad occhi chiusi in Serie A.

La Redazione Giornalistica di Radio Amica, si stringe al profondo dolore della Famiglia Rappa ed esprime le più Sentite Condoglianze alla moglie Angela Costa ed ai figli Barbara, Salvatore e Simona. 🌺

I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 11 dicembre alle ore 15, presso la Chiesa Madre di Borgetto.