Sindaco di Campobello di Licata minacciato con la pistola. La solidarietà della DC
Un brutto fatto di cronaca arriva da Campobello di Licata, Comune in provincia di Agrigento, dove un uomo del posto, con una pistola, poi risultata un giocattolo senza il tappo rosso, si è avvicinato al sindaco Vito Terrana per poi puntargli l’arma.
L’aggressore è un 31enne, che nei giorni scorsi aveva minacciato il primo cittadino sui social e per questo era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento. Adesso a suo carico è scattata un’ulteriore denuncia. Intanto al sindaco Terrana sono arrivati messaggi di solidarietà da parte della DC.
“Quanto accaduto nelle scorse ore a Campobello di Licata ci lascia molto scossi. Esprimiamo piena solidarietà al sindaco Vito Terrana, minacciato da un uomo che gli ha puntato la pistola alle tempie”. Lo dichiara Carmelo Pace, capogruppo della DC all’Ars. “Siamo sicuri che il primo cittadino, nonostante quanto accaduto, continuerà a lavorare, così come ha sempre fatto, all’insegna della giustizia e fermezza. Siamo certi che le forze dell’ordine sapranno mettere in campo ogni azione in loro possesso per evitare il ripetersi di gesti del genere, violenze che, anche se dettate dalla disperazione, vanno fermamente condannate”.
“La Democrazia Cristiana è vicina a Vito Terrana, sindaco di Campobello di Licata, vittima di un atto intimidatorio. Condanniamo fermamente il vile gesto e siamo convinti che Vito Terrana non si lascerà intimidire e continuerà a lavorare con legalità e solerzia”. Lo dichiara Totò Cuffaro, segretario nazionale della Democrazia Cristiana.

Giornalista
