Montelepre, scritta ingiuriosa e vernice spray sulla palazzina del sindaco: indagano i carabinieri
Un episodio inquietante ha scosso la comunità di Montelepre. Nella notte, ignoti hanno imbrattato con vernice spray nera il prospetto laterale della palazzina del sindaco, che si affaccia sul vicolo della Torre. Accanto al portone d’ingresso, è comparsa anche una scritta ingiuriosa, che recita testualmente: “Babbo vai a casa”.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini. Al momento, gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza, pubbliche e private, presenti nell’area, nel tentativo di identificare i responsabili di questo gesto vandalico.
Messaggi di solidarietà al primo cittadino monteleprino sono arrivati dall’opposizione. “Per noi la politica non ha e non può avere altri modi che quelli del confronto e della dialettica – dice il capogruppo del gruppo Reset Maria Rita Crisci – gesti del genere non dovrebbero mai accadere e meritano la condanna ferma della società civile”.
Solidarietà arriva anche dal Comune di Trappeto con il Sindaco Santo Cosentino che afferma: “L’Amministrazione Comunale di Trappeto esprime piena solidarietà al Sindaco di Montelepre Giuseppe Terranova per il vile gesto subito. Atti di questo genere sono inaccettabili e minano i principi democratici e la convivenza civile. Confidiamo che le autorità competenti faranno piena luce sull’accaduto e che i responsabili saranno individuati e consegnati alla giustizia”.

“Con profondo sconforto apprendiamo la notizia di intimidazione fatta al Sindaco Giuseppe Terranova Sindaco – Vivere Montelepre. Desidero esprimere la mia vicinanza e quella della mia Amministrazione per il momento di sgomento che segue all’inqualificabile gesto”. Lo dice il Sindaco della vicina Giardinello Antonio De Luca.
Queste invece sono le dichiarazioni del Sindaco di Partinico Pietro Rao: ” Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza al Sindaco di Montelepre, Giuseppe Terranova, vittima di un vile atto intimidatorio. In momenti come questi, la comunità deve stringersi con forza intorno a chi, come il Sindaco, ogni giorno lavora per il bene del territorio e dei suoi cittadini. La democrazia e la libertà non si piegano di fronte alla violenza. Siamo tutti al suo fianco, pronti a difendere insieme i valori di giustizia e legalità. Non cederemo mai alle minacce”.
Giornalista
