Carini riscopre la sua storia: dalle costruzioni abusive riemerge una casamatta della Seconda Guerra Mondiale
Grazie agli interventi di demolizione degli immobili abusivi che stanno interessando il litorale di Carini, è tornata alla luce una casamatta risalente alla Seconda Guerra Mondiale, nascosta per decenni sotto una costruzione illegale. A darne notizia è stato il sindaco di Carini, Giovì Monteleone che attraverso un post su Facebook ha commentato con soddisfazione il ritrovamento:“Il bunker era stato inglobato nella villa abusiva, la cui demolizione ha preso il via lunedì scorso. Ora che le ruspe hanno abbattuto la costruzione, la casamatta è riemersa. Carini si riappropria di un luogo di testimonianza storica, per troppo tempo rimasto celato. La lotta all’abusivismo edilizio, oltre a restituirci il mare, ci ha fatto un altro regalo”.
Il ritrovamento rappresenta un’importante occasione per la comunità carinese, che ora potrà valorizzare un pezzo di memoria storica legato al passato bellico del territorio. La casamatta, infatti, faceva parte del sistema difensivo costiero predisposto durante il secondo conflitto mondiale e oggi torna a essere un simbolo del passato che riaffiora, letteralmente, grazie all’azione di ripristino della legalità. Un segnale importante nella lotta all’abusivismo edilizio, che non solo sta restituendo alla collettività il suo litorale, ma sta anche permettendo di riscoprire il patrimonio storico del territorio.

Giornalista
