Palermo, furto nella notte al deposito Amat: rubati 200 metri di cavi di rame destinati alla ricarica dei bus elettrici
PALERMO – Colpo notturno al deposito dell’Amat in via Roccazzo, a Palermo. Ignoti sono riusciti a introdursi nella struttura utilizzando un camion e a portare via 200 metri di cavi di rame, parte dell’impianto in fase di realizzazione per la ricarica dei bus elettrici della flotta cittadina.
Il furto è stato scoperto all’alba dai dipendenti dell’azienda municipalizzata che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo siciliano. Secondo una prima ricostruzione, nonostante la presenza di personale durante le ore notturne, i ladri sono riusciti ad agire indisturbati, entrando e uscendo da uno dei cancelli senza essere notati.
Un elemento che solleva più di un interrogativo riguarda il sistema di videosorveglianza installato all’interno del grande deposito. Ben 120 telecamere risultano presenti nell’area, ma fino ad oggi – come confermato dall’Amat – entravano in funzione soltanto in caso di incendio.
“Una circostanza del tutto anomala – ha dichiarato il presidente dell’Amat, Giuseppe Mistretta, che ha presentato denuncia ai carabinieri – Questa mattina ho effettuato un sopralluogo con una ditta specializzata in sicurezza. Intendiamo collegare le telecamere in rete e potenziarle con dispositivi di ultima generazione, così da garantire un controllo attivo 24 ore su 24“.
L’intervento sarà volto a rafforzare la sicurezza del deposito, nodo cruciale per l’ammodernamento della mobilità cittadina attraverso il passaggio all’elettrico. Il furto rischia di rallentare i lavori in corso e rappresenta un danno significativo non solo per l’Amat ma per l’intera collettività, nel pieno di un processo di transizione ecologica.
Le indagini sono affidate ai carabinieri, che hanno avviato l’analisi dei pochi elementi a disposizione per risalire agli autori del furto. Non si esclude che possa trattarsi di un colpo su commissione, vista la precisione e la conoscenza dimostrata nel colpire un’area sensibile e in piena evoluzione tecnologica.

Giornalista
