Messina, scoperti 12 furti di energia elettrica nella zona nord: denunciati dai Carabinieri
MESSINA – Ancora un’operazione dei Carabinieri contro le illegalità diffuse. Nei giorni scorsi, nella zona nord della città, i militari della Compagnia di Messina Centro hanno denunciato dodici persone all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato di energia elettrica.
Durante i servizi di controllo del territorio, finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri hanno notato anomalie nei contatori elettrici di diverse abitazioni e locali commerciali. È stato quindi richiesto l’intervento dei tecnici dell’azienda erogatrice del servizio elettrico, che hanno eseguito un’accurata ispezione tecnica.
I controlli hanno consentito di scoprire dodici allacci abusivi: alcuni realizzati tramite bypass dei contatori, altri con collegamenti diretti alla rete pubblica, in modo da eludere la misurazione dei consumi e approvvigionarsi fraudolentemente di energia elettrica. Si trattava di manomissioni realizzate con tecniche rudimentali ma efficaci, che rappresentano non solo un danno economico, ma anche un serio pericolo per la sicurezza degli immobili coinvolti.
Sono ora in corso ulteriori accertamenti per determinare l’entità esatta del danno economico subito dalla società fornitrice e dalla collettività. I dodici soggetti, tutti residenti nella zona nord di Messina, sono stati denunciati in stato di libertà e dovranno ora rispondere dell’accusa di furto aggravato.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività costanti dell’Arma volte a contrastare forme di illegalità radicate e a garantire la legalità e la sicurezza sul territorio.

Giornalista
