Camporeale, polemica sull’evento in memoria di Falcone e Borsellino. L’opposizione: “Legalità usata come passerella”
CAMPOREALE – Doveva essere un momento di profonda riflessione e coesione civica, ma per il gruppo consiliare di opposizione “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco” si è trasformato in “una passerella personale del sindaco”. È polemica a Camporeale sull’iniziativa dedicata al trentatreesimo anniversario della strage di Capaci, che ha visto l’inaugurazione di una scultura commemorativa raffigurante i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime della mafia.
La cerimonia si è svolta ieri, in piazza Marconi, alla presenza di numerosi cittadini e con il coinvolgimento attivo degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Sciascia” di Camporeale, protagonisti della manifestazione sulla legalità. A margine dell’iniziativa, il sindaco Luigi Cino ha ringraziato pubblicamente l’istituto scolastico, il comandante della stazione dei carabinieri Marco Leone, l’arciprete Don Santino Taormina, i vigili urbani, gli uffici comunali e la propria amministrazione comunale per il successo dell’evento.

Ma non sono mancate le critiche. Oggi, a ventiquattr’ore dall’inaugurazione, è arrivata la dura presa di posizione del gruppo consiliare di opposizione, formato da Luigi Maria Montalbano, Vincenza Almerico, Flavia Maggio e Giovanni Vaccaro, che denuncia l’assenza totale di comunicazioni ufficiali rivolte ai consiglieri non di maggioranza.
«Un evento solenne, un tributo dovuto alla memoria delle vittime di mafia – si legge nella nota – è stato ridotto a una passerella del sindaco. Nessun invito, nessuna informazione: siamo stati deliberatamente esclusi, come se la legalità fosse un valore privato e non condiviso». I consiglieri parlano di una «memoria a orologeria, che si attiva solo quando conviene politicamente» e accusano l’amministrazione di aver trasformato quella che avrebbe dovuto essere un’occasione di unità in un “evento a inviti selettivi”.
Il comunicato dell’opposizione fa riferimento anche ad altri episodi recenti: su tutti, l’assenza del sindaco Cino a una precedente commemorazione dedicata al dott. Giuseppe Montalbano, medico camporealese ucciso dalla mafia, a cui aveva partecipato anche l’onorevole Antonello Cracolici, presidente della Commissione Antimafia.
«Il populismo da palcoscenico va bene per sagre e tagli di nastri – concludono i consiglieri – ma fa acqua da tutte le parti quando si tratta di affrontare con serietà e coerenza temi profondi come la legalità. La lotta alla mafia deve unire, non dividere. Includere, non escludere».
In basso il comunicato stampa del gruppo consiliare “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco”


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