Aci Castello, controlli rafforzati sulla riviera etnea: due arresti e decine di sanzioni
ACI CASTELLO (CT) – Un fine settimana di controlli intensificati quello appena trascorso lungo la riviera etnea, dove i Carabinieri della Compagnia di Acireale, con il supporto del Comando Provinciale di Catania e in stretta collaborazione con la Polizia Locale di Aci Castello, hanno messo in atto un articolato piano straordinario di sicurezza e prevenzione in occasione della Festa dei Fiori e della festività patronale di San Giovanni ad Aci Trezza.
Il dispositivo di sicurezza, mirato a garantire tranquillità a residenti, turisti, bagnanti e giovani della movida estiva, ha previsto una capillare attività di controllo in uniforme e in borghese, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di criminalità, migliorare il decoro urbano e tutelare la salute pubblica. Prezioso il contributo dei Carabinieri dei Reparti Speciali, tra cui l’impiego delle squadre della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° Reggimento “Sicilia”, oltre al supporto aereo garantito dal Nucleo Elicotteri di Catania, attivo anche durante le ore notturne.
Controlli mirati sono stati effettuati anche nei confronti degli esercizi di ristorazione. I militari del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Aci Castello, hanno ispezionato un ristorante del centro di Aci Trezza, riscontrando carenze igienico-sanitarie sui piani cottura e griglie, nonché violazioni nelle procedure di autocontrollo. Due lavoratori – un cuoco nordafricano e un cameriere catanese – sono risultati non regolarmente assunti.
Anche sul fronte della circolazione stradale sono stati effettuati controlli serrati: oltre 40 veicoli e più di 70 persone sono state verificate, con particolare attenzione ai conducenti di moto e scooter. In diversi casi sono emerse infrazioni per mancato uso del casco, assenza di assicurazione e guida senza patente, con oltre 10 mezzi sequestrati. Durante le operazioni serali, i Carabinieri hanno inoltre denunciato un 40enne sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso a passeggiare ad Aci Castello senza alcuna autorizzazione. L’uomo, residente nel quartiere Zia Lisa, ha dichiarato di sentire “il bisogno di fare due passi”: ora dovrà rispondere di evasione davanti all’Autorità Giudiziaria, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Importanti i risultati anche sul piano della prevenzione dei reati contro il patrimonio: grazie alla sinergia tra le forze dell’ordine e alla presenza rafforzata nelle ore notturne, i furti – in particolare di auto e su auto – si sono dimezzati rispetto agli anni precedenti. Nell’ultima settimana, i Carabinieri di Aci Castello hanno arrestato in flagranza due persone per furto. L’impegno dell’Arma proseguirà per tutta l’estate, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e vivibilità lungo uno dei tratti più frequentati della costa catanese.

Giornalista
