San Giuseppe Jato, vince il “Sì” al referendum: le contrade passano da Monreale al comune jatino
SAN GIUSEPPE JATO (PA) – Il 6 luglio 2025 sarà ricordato come una data storica per San Giuseppe Jato: con una schiacciante vittoria del 95,5% di voti favorevoli, i residenti delle contrade Bommarito, Dammusi, Ginestra e Signora, finora appartenenti al Comune di Monreale, hanno scelto di passare sotto l’amministrazione jatina. Il referendum consultivo per il riordino dei confini territoriali ha registrato una notevole affluenza alle urne del 75,6%, nonostante le alte temperature.
La cittadina normanna di Monreale cederà oltre 2.000 ettari di territorio, zone geograficamente più prossime al centro abitato di San Giuseppe Jato, che da anni rivendicava una più logica e funzionale inclusione di queste contrade nel proprio tessuto urbano e amministrativo.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia, che ha definito il risultato “un’impresa titanica e un esempio concreto di decisione democratica”. Un successo che il primo cittadino attribuisce in gran parte all’impegno del comitato cittadino promotore, presieduto da Vincenzo Mandarino, il quale ha condotto con determinazione una battaglia durata anni.
“La politica da sola era riuscita a fare ben poco – ha dichiarato Siviglia – ma grazie a un comitato riconosciuto all’unanimità dal Consiglio comunale dell’Amministrazione Licari, oggi possiamo celebrare un risultato storico. Ringrazio i tecnici e i legali che hanno lavorato gratuitamente per rendere tutto questo possibile: l’architetto Raffaele Basile, gli ingegneri Giuseppe Italiano e Antonino Macaluso, gli avvocati Francesco Miceli e Luciano Romeo”.
Ora si apre una nuova fase, quella della gestione del passaggio. Il sindaco ha assicurato che l’Amministrazione jatina si occuperà del processo di acquisizione del territorio, con il comitato promotore che assumerà il ruolo di organo consultivo, supportando il Comune nell’individuazione delle criticità e delle esigenze delle contrade.
“Abbiamo già redatto un documento operativo – ha spiegato il sindaco – che firmeremo ufficialmente in settimana. Il comitato sarà al nostro fianco per affrontare una fase nuova e complessa, che ci vedrà impegnati a sperimentare procedure mai adottate prima, ma siamo pronti ad affrontarle”.
Siviglia ha concluso auspicando che questa vittoria possa essere solo il primo passo verso un’ulteriore unione amministrativa: “Il 6 luglio 2025 è e sarà per sempre una data storica per San Giuseppe Jato. Ci auguriamo che presto possano nascere comitati civici per la fusione tra San Giuseppe e San Cipirello, perché siamo tutti cittadini del mondo e dobbiamo guardare avanti con una visione condivisa e unitaria del futuro”.

Giornalista
