Acqua esposta al sole e batteri: maxi sequestro dei NAS nel Catanese
CATANIA – Nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla 2025”, promossa dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Catania hanno intensificato i controlli sulla filiera di produzione e commercializzazione delle acque minerali, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini durante il periodo estivo.
Nel corso dei controlli effettuati nell’area dei paesi etnei, sono stati individuati e posti sotto sequestro amministrativo due depositi per gravi irregolarità: pedane d’acqua esposte al sole e alle alte temperature, mancanza di registrazione sanitaria e carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali.
Durante l’operazione, i militari hanno proceduto al sequestro penale di circa 150.000 bottiglie di acqua minerale e alla segnalazione dei titolari delle attività alle autorità giudiziaria e sanitaria competenti.
Esporre l’acqua al sole può avere gravi conseguenze per la salute: il calore provoca la degradazione della plastica, con conseguente rilascio di sostanze chimiche potenzialmente nocive, oltre a favorire la proliferazione di alghe e batteri, compromettendo la qualità e il sapore del prodotto.
L’operazione rientra in un piano di controlli più ampio avviato su scala nazionale, finalizzato a garantire la sicurezza alimentare soprattutto durante i mesi più caldi, in cui la cattiva conservazione di bevande e alimenti può causare rischi significativi per la salute pubblica.
Si precisa che, in relazione ai fatti descritti, le persone deferite all’Autorità Giudiziaria sono da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva, come previsto dalla normativa vigente.

Giornalista
