Messina, chiusura temporanea della SP 55 per collaudo del cavalcavia n. 3: sicurezza e infrastrutture al centro dell’azione metropolitana
Messina – La Città Metropolitana di Messina continua a investire nella sicurezza stradale e nella qualità delle infrastrutture, confermando il proprio impegno nella gestione della rete viaria. In questo contesto, è stata disposta la chiusura temporanea della strada provinciale 55 “San Martino di Spadafora”, in corrispondenza del cavalcavia autostradale n. 3, a partire dalle ore 14:00 di venerdì 29 agosto.
La misura, richiesta dal Consorzio per le Autostrade Siciliane, si rende necessaria per l’esecuzione di prove tecniche finalizzate al collaudo amministrativo dell’opera. Il provvedimento riguarda entrambi i sensi di marcia, in prossimità del chilometro 0+700, e resterà in vigore fino al completamento delle attività previste.
L’amministrazione metropolitana, responsabile della viabilità ordinaria sul tratto interessato, ha predisposto l’installazione di segnaletica provvisoria per informare gli automobilisti e indirizzarli verso percorsi alternativi, cercando di ridurre al minimo i disagi per la circolazione.
«La sicurezza stradale e la qualità delle infrastrutture – ha dichiarato il sindaco metropolitano Federico Basile – rappresentano priorità per la nostra amministrazione. La collaborazione con il Consorzio Autostrade Siciliane consente di coniugare interventi di manutenzione straordinaria con l’obiettivo di limitare l’impatto sulle attività quotidiane degli utenti. Invitiamo tutti alla massima collaborazione per garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni tecniche».
Il cavalcavia n. 3, situato lungo l’autostrada A20 Messina–Palermo, era stato sequestrato nel 2020 a causa di gravi criticità strutturali. Dopo la demolizione, l’infrastruttura è stata completamente ricostruita dal Consorzio Autostrade Siciliane con un investimento superiore a 2,5 milioni di euro, finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
Il nuovo impalcato, lungo 80 metri e realizzato in acciaio e calcestruzzo, è stato progettato per garantire elevati standard di sicurezza e funzionalità. La riapertura al traffico è avvenuta lo scorso 8 agosto 2025, ma le prove tecniche in corso rappresentano un passaggio fondamentale per la conclusione dell’iter amministrativo e la piena operatività dell’opera.

Giornalista
