Palermo. Cassonetti a Borgo Nuovo, è scontro politico
Palermo — La decisione dell’amministrazione comunale di riposizionare 100 cassonetti nel quartiere Borgo Nuovo ha acceso il dibattito politico. L’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’ARS e vicesegretaria regionale del Partito Democratico, ha definito la scelta “gravemente sbagliata”, sottolineando il rischio di vanificare anni di educazione civica e ambientale nelle scuole e nelle comunità locali.
Secondo Chinnici, il provvedimento è dannoso sia dal punto di vista igienico-sanitario che culturale, e rischia di creare disparità tra quartieri. La deputata ha espresso sostegno alla proposta avanzata dalle commissioni consiliari e dal consigliere Massimo Giaconia, che prevede un sistema misto di raccolta calibrato sulle esigenze del territorio.
A stretto giro è arrivata la replica dell’assessore all’Ambiente Pietro Alongi, che ha smentito l’intenzione di tornare all’indifferenziata. “Non c’è alcuna volontà di posizionare indiscriminatamente i cassonetti. RAP e Comune stanno lavorando a un progetto complessivo da condividere con le commissioni consiliari competenti,” ha dichiarato, ribadendo l’obiettivo di migliorare la raccolta differenziata, oggi ferma allo 0,75% nel quartiere, e affrontare le criticità igienico-sanitarie. Il confronto resta aperto, mentre cittadini e associazioni attendono soluzioni concrete per una gestione dei rifiuti più equa ed efficace.

Giornalista
