Alcamo, al Castello dei Conti di Modica va in scena “La Baronessa di Carini”: opera, storia e memoria
ALCAMO – Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’opera e della storia siciliana: venerdì 12 settembre alle ore 19, il suggestivo Castello dei Conti di Modica ospiterà la rappresentazione teatrale in un atto “La Baronessa di Carini”, con musiche di Giuseppe Mulè e libretto di Francesco Mulè. La produzione è curata da OPERAOGGI, con la direzione artistica di Antonio Marcenò e il contributo del Coro Kemonia.
L’opera, intensa e drammatica, ripercorre la tragica vicenda di Donna Laura Lanza di Trabia, baronessa di Carini, uccisa nel dicembre del 1563 dal padre Don Cesare Lanza, in uno dei più noti casi di femminicidio della storia siciliana. La narrazione, che fonde storiografia e tradizione orale, restituisce una figura femminile schiacciata tra le convenzioni sociali, la debolezza del marito Don Vincenzo La Grua-Talamanca e la violenza patriarcale del padre, avido di potere.
💔 Una storia che parla al presente: Laura, andata sposa per interesse a soli 14 anni, madre di sei figli, trovò nell’amore per Ludovico Vernagallo – cugino dei La Grua e amico d’infanzia – un rifugio emotivo. Ma la relazione fu scoperta e punita con la morte. Secondo la leggenda, la baronessa cadde lasciando l’impronta insanguinata della sua mano sul muro del castello, ancora oggi visibile.
I corpi degli amanti furono esposti nella chiesa madre del paese, simbolo di un onore familiare riscattato con il sangue. Don Cesare, mai condannato, si trasferì a Roma, mentre il genero convolò a nuove nozze. Il delitto d’onore, all’epoca, non era punibile.
🎶 Musica e denuncia sociale: La partitura di Giuseppe Mulè, ricca di lirismo e colori mediterranei, dà voce al dramma di Laura, trasformando la sua storia in un potente atto di denuncia contro la violenza sulle donne. L’opera non è solo spettacolo, ma anche memoria e riflessione, un ponte tra passato e presente. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Un’occasione per vivere un’esperienza culturale intensa, nel cuore di Alcamo, dove la bellezza del luogo si fonde con la forza della narrazione.

Giornalista
