Domenica di settembre: il profumo della casa che unisce
Domani è domenica, e già nell’aria di settembre si avverte quel richiamo dolce che sa di casa, di stoviglie che tintinnano e di voci che si intrecciano in cucina. È il giorno che riporta la famiglia intorno a una tavola che profuma di genuinità e memoria, un rito che resiste al tempo e alle mode.
Il menù che vi propongo nasce dal cuore della nostra terra, la Sicilia, e vuole essere un invito a riscoprire i sapori autentici, quelli che raccontano storie prima ancora di essere assaggiati.

Il menù della domenica
Antipasto – Caponata di melanzane
Melanzane fritte, sedano, capperi, olive verdi, un filo di aceto e zucchero per quella nota agrodolce che conquista.

Ricetta:
tagliare le melanzane a cubetti, friggerle in olio extravergine, unire sedano sbollentato, capperi e olive. Condire con salsa di pomodoro, aceto e un cucchiaio di zucchero. Lasciar riposare: più si assesta, più diventa irresistibile.
Primo – Busiate al pesto trapanese
La pasta ruvida che cattura un pesto di mandorle, basilico, pomodorini freschi e pecorino siciliano.

Ricetta:
pestare in mortaio (o frullare a bassa velocità) pomodorini, mandorle pelate, basilico, aglio, olio d’oliva e pecorino. Cuocere le busiate e condire con abbondante pesto.
Secondo – Involtini di pesce spada alla palermitana
Fettine sottili di spada farcite con pangrattato tostato, pinoli, uvetta e scorza di limone, poi passate in forno.

Ricetta:
preparare un ripieno con pangrattato, prezzemolo, uvetta, pinoli, olio e scorza di limone. Arrotolare le fettine di spada, infilzarle su spiedini e cuocere in forno caldo per 10 minuti.
Dolce – Cassata al forno
Un abbraccio di pasta frolla che racchiude ricotta di pecora, gocce di cioccolato e scorze d’arancia candite.

Ricetta:
impastare una frolla con farina, burro e zucchero. Stendere in una teglia, farcire con ricotta setacciata, zucchero e cioccolato fondente. Coprire con un disco di frolla e cuocere a 180°C per 40 minuti.

Il pranzo della domenica non è solo un menù: è un gesto d’amore. È il momento in cui il tempo rallenta, i telefoni tacciono e la cucina diventa il centro del mondo.
Che siate in tanti o in pochi, domani mettete in tavola questi sapori e lasciate che il profumo della tradizione avvolga la casa: ogni morso sarà un viaggio nella nostra memoria, un modo per dire che la famiglia, quando si riunisce, è il vero lusso della vita.

Maria Cucchiara – Docente di filosofia e storia, scrittrice e collaboratrice di Radio Amica. Appassionata di cultura, attualità e impegno sociale, racconta la realtà con sensibilità e sguardo critico, unendo attenzione al territorio e apertura internazionale.
