Il profumo del mare
Lei si chiamava Elena, e aveva negli occhi lo stesso colore del mare quando il cielo promette tempesta. Lui, Davide, la amava con quella devozione che si riserva alle cose che non si possono trattenere. Si erano incontrati in primavera, tra i vicoli di un paese costiero, e da allora nessuno dei due aveva più vissuto davvero altrove.
Ogni sera, Elena aspettava Davide sulla scogliera. Lui arrivava con una conchiglia in tasca, come portafortuna, e le raccontava storie di mare e di vita. Dicevano che il loro amore fosse troppo grande per un posto così piccolo, e forse avevano ragione: certi amori non si accontentano della normalità.
Un giorno, per paura di perderlo, Elena gli disse una bugia. Una sola, piccola, apparentemente innocua: disse che stava bene, che non aveva ricevuto quella lettera anonima che insinuava un tradimento, che non c’era nulla di cui preoccuparsi. Non voleva mostrargli la sua fragilità, non voleva rovinare quel fragile equilibrio fatto di sogni e salsedine.

Ma quella bugia — così sottile, così leggera — si trasformò in veleno. Davide la percepì, come si percepisce un’ombra dietro un sorriso. Cominciò a dubitare, prima di sé, poi di lei. Le parole si fecero corte, i silenzi più lunghi. Il mare che li aveva uniti diventò una distanza.
Quando Elena trovò il coraggio di dirgli la verità, era troppo tardi: Davide aveva già lasciato la città, senza un addio. Solo una conchiglia, posata sul muretto dove si erano amati per l’ultima volta.
Lei la raccolse e la tenne stretta al petto, come un cuore che non batte più ma che ancora fa male. Da allora, ogni sera torna sulla scogliera. Non per sperare, ma per ricordare. E in quel profumo di mare, tra vento e lacrime, si sente ancora la voce di lui, come un’eco che non vuole svanire:
“Se mi avessi detto la verità, ti avrei creduta. Ti avrei tenuto. Ti avrei amato, anche nel dubbio.”
E invece restano solo le onde — che raccontano una storia d’amore finita non per odio, ma per paura d’essere amati davvero.

Maria Cucchiara – Docente di filosofia e storia, scrittrice e collaboratrice di Radio Amica. Appassionata di cultura, attualità e impegno sociale, racconta la realtà con sensibilità e sguardo critico, unendo attenzione al territorio e apertura internazionale.
