Stefania Campo (M5S): “La Regione taglia 250 milioni alle infrastrutture per finanziare il riarmo”
PALERMO – “La Regione Siciliana ha scelto di sacrificare opere strategiche per finanziare infrastrutture militari.” È la denuncia della deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, che accusa il governo Schifani di aver rimodulato oltre 250 milioni di euro destinati a interventi civili per convogliarli su progetti legati alla difesa, nell’ambito della Priorità 12 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
📉 Tagli alle infrastrutture: Siracusa-Gela e aeroporti minori a rischio
Secondo Campo, la delibera regionale n.278 del 3 ottobre 2025 prevede lo spostamento di fondi da opere come il completamento della Siracusa-Gela e interventi a servizio degli aeroporti minori, verso progetti che rientrano nella voce “Sviluppo di infrastrutture di Difesa resilienti”. “Mentre le nostre strade, gli ospedali e le scuole cadono a pezzi – afferma la deputata – Schifani e le destre svendono la Sicilia sul tavolo del riarmo europeo targato Von Der Leyen.”
🚧 Opere duali: tra interramento ferroviario e pista militare
Campo sottolinea come le opere presentate formalmente come civili – tra cui l’interramento della linea ferroviaria e il prolungamento della pista dell’aeroporto di Catania Fontanarossa – siano in realtà pensate anche per scopi militari. “La stessa delibera chiarisce che tali interventi dovranno avere una funzione duale, rispondendo a esigenze di sicurezza e difesa,” spiega.
🚆 Disparità territoriale e carenze infrastrutturali
La deputata evidenzia il divario infrastrutturale che affligge la Sicilia: “Servono 14 ore e 18 minuti per andare da Trapani a Ragusa in treno, e la stazione è chiusa per mancanza di convogli compatibili.” Da qui la richiesta alla Giunta regionale di rendere pubbliche le tabelle di rimodulazione, chiarire quali territori perdono risorse a vantaggio del Catanese e spiegare i rapporti con il Ministero della Difesa nella definizione dei progetti.
📣 Appello alla trasparenza
“Chiediamo trasparenza – conclude Campo – e che venga spiegato ai cittadini perché si è scelto di investire su infrastrutture militari invece che su quelle civili, in una regione che ha urgente bisogno di mobilità, sanità e istruzione.”

Aeroporto Aeronautica Militare di Sigonella
Giornalista
