Bagheria si candida ad accogliere persone e bambini fragili da Gaza
BAGHERIA – La Giunta Municipale di Bagheria, guidata dal sindaco Filippo Maria Tripoli, ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 260 sulle “Iniziative umanitarie per il popolo di Gaza”, candidando ufficialmente la città come “paese accogliente” nell’ambito dei Corridoi Umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, la Tavola Valdese, la Cei-Caritas e il Governo Italiano.
📣 Tripoli: “Bagheria accogliente, senza fanatismi né divisioni”
In un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, il sindaco Tripoli ha ribadito l’impegno della città: “Siamo pronti ad accogliere persone fragili provenienti da Gaza. Hamas è un’organizzazione terroristica. Il Governo Israeliano ha commesso un genocidio. Ma questo non deve portarci ad odiare il popolo israeliano. La tutela dei diritti umani non può essere terreno di divisione.”
🛬 Tre azioni concrete per l’accoglienza
La delibera, proposta dall’assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore, prevede tre linee operative:
- Adesione ai Corridoi Umanitari: Il Comune avvierà le interlocuzioni con gli enti promotori per comunicare la propria disponibilità all’accoglienza.
- Tavolo di Coordinamento: Sarà istituito un tavolo interistituzionale con servizi sociali, sanitari, scolastici, enti del terzo settore e rappresentanti religiosi per costruire un modello di rete per l’inserimento dei rifugiati.
- Cittadinanza onoraria ai bambini di Gaza: Su proposta della professoressa Giusi Provino, la Giunta ha dato mandato agli uffici di avviare la procedura per conferire la cittadinanza onoraria ai minori palestinesi, come gesto simbolico di pace e solidarietà.
🏛️ Un percorso coerente di impegno civile
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato dal Comune di Bagheria, che con la delibera consiliare n. 140 del 10 dicembre 2024 ha riconosciuto lo Stato di Palestina e condannato la guerra. Inoltre, il 25 luglio 2025, il sindaco Tripoli ha aderito alla “Rete dei Sindaci per la Palestina”, rafforzando il ruolo della città nel panorama delle amministrazioni italiane impegnate per la pace.
⚠️ Delibera immediatamente esecutiva
La delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva, per dare avvio senza indugi alle procedure di accoglienza e solidarietà. “Una presa di coscienza collettiva e un impegno concreto per costruire la pace,” ha commentato l’assessore Tornatore.

Giornalista
