Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Palermo, “marcia silenziosa per fare rumore” contro la violenza urbana

PALERMO – È partita da Piazza Massimo la “marcia silenziosa per fare rumore”, promossa da Cgil, Cisl, Uil e Acli, con l’adesione di Confcommercio e numerose associazioni di categoria. L’iniziativa nasce come risposta civile e collettiva all’omicidio di Paolo Taormina, il giovane ucciso nei giorni scorsi nel cuore della movida palermitana.

Circa mille persone hanno preso parte al corteo, tra cui molti familiari di vittime innocenti, travolte da episodi di violenza senza movente, come le tre giovani vite spezzate a Monreale nell’aprile scorso. Striscioni, cartelli e fotografie delle vittime hanno scandito il cammino lungo via Cavour, fino alla Prefettura.

🎙️ “Basta violenza, basta degrado”

I segretari generali Mario Ridulfo (Cgil), Federica Badami (Cisl), Ignazio Baudo (Uil Sicilia e Area Vasta) e Francesco Todaro (Acli Palermo) hanno lanciato un appello forte e condiviso: “È giunto il momento di reagire concretamente e insieme. Servono azioni immediate per l’ordine pubblico, il disagio e le fragilità sociali, per la sicurezza dei cittadini, prevenzione e controllo. Regna il caos che si insinua nelle assenze: delle istituzioni, dei punti di riferimento, della coscienza civile e del rispetto per la vita.”

🌹 Un fiore per Paolo

Intanto, davanti al pub “O scrusciu” della famiglia Taormina, continua il via vai di cittadini che si fermano per lasciare un fiore, un pensiero, un commento. Un gesto semplice che racconta il dolore di una comunità ferita, ma anche la volontà di non restare indifferente.