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Messina, 11 “Daspo Willy” e 2 avvisi orali: il Questore interviene contro violenza e disordine pubblico

MESSINA – Il Questore Annino Gargano, in qualità di Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha emesso 11 provvedimenti di D.AC.UR. – meglio noti come “Daspo Willy” – e 2 avvisi orali, a seguito dell’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Messina. I destinatari sono stati ritenuti socialmente pericolosi, con alta probabilità di reiterazione delle condotte violente.

Cinque provvedimenti sono stati adottati nei confronti degli autori di una rissa avvenuta lo scorso aprile a Milazzo, all’esterno di un locale pubblico in via Pescheria, nell’area della movida cittadina. Le immagini di videosorveglianza hanno permesso ai Carabinieri di identificare i soggetti, poi deferiti all’Autorità Giudiziaria. Il Questore ha disposto per loro il divieto di accesso e stazionamento nei pressi dei locali della zona, per periodi tra 1 anno e 18 mesi.

Altri quattro “Daspo Willy” sono stati emessi per una rissa avvenuta a fine agosto sull’isola di Vulcano, scaturita da una lite tra il titolare di un ristorante e alcuni avventori. I protagonisti, identificati dai Carabinieri, hanno riportato lesioni con prognosi tra 6 e 30 giorni. Il Questore ha vietato loro l’accesso e la permanenza nei pubblici esercizi del Porto di Levante per 1 anno. Il titolare del locale è stato formalmente diffidato, con rischio di sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. in caso di recidiva.

Nel medesimo contesto, due soggetti già gravati da precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, stupefacenti e armi, sono stati destinatari anche di avvisi orali, con diffida a mantenere una condotta conforme alla legge.

Infine, due ulteriori “Daspo Willy” sono stati emessi per aggressioni avvenute all’interno di locali pubblici a Galati Mamertino e Capizzi. Ai responsabili è stato vietato l’accesso e lo stazionamento nei pressi dei locali coinvolti e degli esercizi limitrofi per 1 anno. I provvedimenti rientrano nell’azione di prevenzione e contrasto alla violenza e al disordine pubblico, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole del vivere civile.