Agrigento, controlli dei Carabinieri nel fine settimana: arresti e denunce tra Realmonte, Licata e Castrofilippo
AGRIGENTO – Nel corso del fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno intensificato i controlli sul territorio, con l’obiettivo di prevenire reati e contrastare ogni forma di illegalità diffusa. Le operazioni hanno interessato diversi comuni della provincia, portando a segnalazioni, denunce e un arresto in flagranza.
Ad Agrigento e Castrofilippo, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modiche quantità di cocaina e marijuana.
A Licata, un uomo è stato denunciato per porto ingiustificato di un coltello a serramanico, sequestrato dai militari, mentre un 21enne è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di 40 grammi di marijuana.
A Realmonte, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un 73enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di minaccia aggravata, detenzione e porto di arma clandestina, nonché ricettazione. L’intervento è scaturito da una segnalazione per lite familiare, durante la quale l’uomo avrebbe minacciato i presenti con una pistola semiautomatica “Beretta” con matricola parzialmente abrasa, poi lanciata in un’aiuola nel tentativo di disfarsene.
La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 59 cartucce e due carabine ad aria compressa. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento, su disposizione della Procura, in attesa dell’udienza di convalida.
Si ricorda che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità penale sarà accertata solo in caso di sentenza definitiva.

Giornalista
