Palermo. Turismo e formazione: Federalberghi e l’Istituto Pietro Piazza uniti per il futuro dei giovani siciliani
PALERMO – Un incontro di visioni, esperienze e responsabilità condivise ha sancito oggi una nuova e significativa alleanza tra Federalberghi e la rete nazionale degli istituti alberghieri, rappresentata dal presidente Vito Pecoraro, dirigente scolastico dell’Ipsseoa Pietro Piazza. Presenti al tavolo anche l’Assessorato comunale al Turismo e i rappresentanti delle categorie professionali dei Maître e del Bar Tending, in un confronto che guarda con concretezza e passione al futuro dei giovani siciliani.
L’accordo prevede l’avvio di un percorso formativo dedicato agli studenti del terzo e quarto anno degli istituti alberghieri, con moduli specifici curati da Federalberghi per preparare i ragazzi al mondo del lavoro. L’obiettivo è creare un ponte reale tra scuola e impresa, offrendo competenze pratiche e prospettive occupazionali stabili nel comparto turistico. «Vogliamo che i nostri ragazzi restino in Sicilia, che credano nelle potenzialità straordinarie di questa terra – ha dichiarato Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo e vicepresidente di Federalberghi Sicilia –. Il turismo non è solo accoglienza, è economia, identità e futuro. Ma soprattutto è lavoro vero, qualificato, che nasce dalla formazione e cresce nella passione».
L’iniziativa punta a valorizzare il capitale umano come motore di sviluppo del turismo siciliano, attraverso stage, tirocini e inserimenti lavorativi presso le strutture aderenti a Federalberghi, in vista della prossima stagione estiva. «Investire nella formazione significa costruire un sistema turistico più forte, capace di trattenere i talenti e generare valore sul territorio – ha sottolineato Pecoraro –. Questo è il nostro impegno comune». Il turismo, in Sicilia, si conferma un settore strategico per la crescita economica e sociale. Da questa sinergia nasce un messaggio chiaro: formare bene per lavorare meglio, dando ai giovani la possibilità di scegliere di restare, di credere e di contribuire alla costruzione di un futuro possibile, nella propria terra.

Giornalista
