La Vardera: «Il futuro di Mondello passa dal sindaco di Palermo»
Palermo. «In attesa che il provvedimento di revoca della concessione diventi definitivo, bisogna immediatamente pensare al futuro di Mondello. Dopo aver demolito un sistema incancrenito da 100 anni, ora bisogna costruire». Con queste parole il deputato regionale di ControCorrente Ismaele La Vardera ha annunciato la volontà di incontrare il sindaco di Palermo per condividere un percorso virtuoso che rimetta al centro una delle spiagge più note della Sicilia.
La Vardera immagina una gestione della spiaggia divisa in due parti: 50% affidata a più realtà private, per rilanciare l’offerta e superare il regime di monopolio; 50% gestita dal Comune, con un piano straordinario di controllo, pulizia e bagnini pubblici, «dimostrando che siamo nelle condizioni di governare la città». Il deputato ha rivolto un pensiero ai lavoratori della società Italo Belga, chiedendo l’apertura di un tavolo straordinario per la salvaguardia occupazionale. «Non certamente ai Genova – ha precisato – ma ai dipendenti che rischiano di pagare il prezzo più alto. Abbiamo l’obbligo di offrire soluzioni concrete».
La Vardera ha ricordato il sostegno ricevuto dai cittadini: «Grazie per le centinaia di messaggi che mi state inviando. Molti hanno compreso la portata di questa battaglia che mi è costata la privazione della mia libertà. La rifarei altre mille volte, perché mi avete eletto per questo». Il deputato, spesso criticato per la sua giovane età e per lo stile comunicativo diretto, ha concluso: «Per troppi anni il silenzio ha dominato quella spiaggia. Doveva arrivare un neo deputato di 32 anni per smuovere le cose? Più mi criticate, più io combatterò con tutte le mie forze».

Giornalista
