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Ruggine di giorno, luci di notte: l’Albero di Trappeto è un monito contro la sofferenza

Trappeto (PA) – Il Natale a Trappeto quest’anno si tinge di una riflessione profonda, grazie alla scelta tematica per l’albero cittadino proposta dall’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Orlando. L’allestimento mira a rappresentare la “doppia faccia del Natale”, un dualismo tra la gioia della festa e la realtà della sofferenza globale e personale. L’assessore Orlando ha spiegato che l’iniziativa è stata un suo “personale pensiero” e che si assume interamente “tutte le responsabilità” per la decisione, riconoscendo di aver incontrato diverse persone contrarie inizialmente. “Le cose possono piacere o non piacere, può piacere il significato o non può piacere, ma nella vita si rischia, ho voluto rischiare in questa maniera”.

Il progetto si articola su due piani simbolici. La Gioia: tipica delle famiglie unite, che celebrano il momento di felicità e l’attesa dei regali. Questo aspetto è reso visibile la sera attraverso “la bellezza delle luci”. La Tristezza e la Sofferenza: rappresentata dai momenti difficili legati alla perdita di persone care, problemi familiari di salute, o il dramma delle guerre. L’aspetto della riflessione è simboleggiato visivamente dalla “ruggine” sull’albero, che si nota di giorno. Orlando ha sottolineato che è fondamentale non dimenticare chi soffre: “Natale non è per tutti una gioia”.

L’assessore ha espresso gratitudine per l’appoggio ricevuto, in particolare dall’assessore Tommaso Billitteri, che nonostante i dubbi iniziali, ha voluto seguire e sostenere l’idea. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Sindaco. “Ringrazio principalmente il sindaco, perché mi ha detto che non era responsabilità mia se facciamo brutta figura, perché siamo un gruppo unito e lo saremo sempre”. La scelta di Trappeto si pone così come un invito a non distogliere lo sguardo dalle difficoltà, trasformando la decorazione natalizia in un momento di sensibilizzazione.