Palermo, Procura Generale e Guardia di Finanza siglano un memorandum per rafforzare la confisca dei patrimoni illeciti
PALERMO – Un passo avanti decisivo nel contrasto patrimoniale alla criminalità economica e organizzata. Questa mattina la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Palermo, il Comando Regionale Sicilia e il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) della Guardia di Finanza hanno sottoscritto un memorandum operativo volto a rendere più efficace e sistematica l’applicazione della confisca allargata in executivis. La firma è avvenuta nella sede della Procura Generale, in piazza Vittorio Emanuele Orlando, alla presenza del Procuratore Generale Lia Sava, del Comandante Regionale Sicilia, Gen. D. Roberto Manna, e del Comandante dello S.C.I.C.O., Gen. D. Antonio N. Quintavalle Cecere.
Obiettivo: colpire i patrimoni illeciti e rendere esecutive le confische pendenti
L’intesa mira a garantire la piena esecuzione dei provvedimenti di confisca già disposti o da disporre, spesso ostacolati da strategie di occultamento dei beni da parte dei condannati. L’obiettivo è colpire con maggiore incisività i patrimoni accumulati illecitamente da soggetti condannati in via definitiva, superando ritardi o difficoltà operative che in passato hanno rallentato l’effettiva ablazione dei beni.
Nasce un tavolo tecnico permanente
Il memorandum prevede l’istituzione di un tavolo tecnico di approfondimento e analisi, composto da: Procuratore Generale, Avvocato Generale, Comandante del Nucleo di Polizia Economico‑Finanziaria di Palermo, Personale del S.C.I.C.O., Reparti dipendenti dal Comando Regionale Sicilia. Il gruppo avrà il compito di effettuare uno screening dei soggetti destinatari di sentenze definitive e provvedimenti di confisca, seguendo le linee guida della Procura Generale.
Indagini patrimoniali avanzate con banche dati e applicativo MOLECOLA
La Guardia di Finanza, in sinergia con i magistrati, condurrà approfondite indagini patrimoniali, utilizzando: le banche dati in uso al Corpo; l’applicativo MOLECOLA, strumento avanzato per l’analisi delle disponibilità economiche e dei flussi finanziari. Le verifiche riguarderanno beni mobili, immobili, denaro e utilità riconducibili ai soggetti individuati, anche tramite interposte persone o entità giuridiche.
Formazione e best practice per tutto il distretto
Per consolidare un modello operativo uniforme e coordinato, il Nucleo di Polizia Economico‑Finanziaria di Palermo organizzerà momenti formativi rivolti ai reparti della Guardia di Finanza del distretto, con il supporto del S.C.I.C.O., così da diffondere best practice investigative e rafforzare l’efficacia dell’azione di contrasto.

Giornalista
