Ciclone “Harry”, interventi a raffica dei Carabinieri nel Catanese: evacuazioni, soccorsi e servizi antisciacallaggio
CATANIA – Il passaggio del ciclone “Harry”, con raffiche di vento violentissime e precipitazioni diffuse, ha messo a dura prova l’intera provincia di Catania. Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri del Comando Provinciale sono stati impegnati in una lunga serie di interventi coordinati con Prefettura, Questura, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, amministrazioni comunali e Polizie locali, per garantire sicurezza e ripristino della viabilità.
Evacuazioni a Catania, Santa Tecla e Acicastello
A Catania, in via Villini a Mare (zona Ognina), la Polizia Municipale ha richiesto l’intervento dell’Arma per evacuare un’abitazione fronte mare danneggiata dalla mareggiata e ritenuta a rischio. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha supportato le operazioni: i residenti hanno lasciato l’immobile senza difficoltà. A Santa Tecla, frazione di Acireale, un nucleo familiare di tre persone è stato evacuato dopo l’allagamento della casa. Ad Acicastello, invece, due turisti ospiti di una casa vacanze sono stati trasferiti in un’altra struttura a causa delle mareggiate.
Servizi antisciacallaggio nelle zone evacuate
A seguito delle evacuazioni, i Carabinieri hanno attivato servizi antisciacallaggio con pattugliamenti mirati nelle aree lasciate temporaneamente incustodite, per prevenire furti e intrusioni e garantire serenità ai cittadini coinvolti.
Soccorsi in mare e interventi per la sicurezza stradale
Al porto di Ognina, l’equipaggio di una “gazzella” ha soccorso un 68enne che, nel tentativo di mettere in secco la propria imbarcazione, rischiava di essere trascinato in mare dalle onde. In via del Rotolo, una chiamata al 112 ha segnalato la caduta di un grande cartellone pubblicitario che ha colpito alcune auto in sosta. I Carabinieri hanno messo in sicurezza l’area, mentre i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale sono intervenuti per le operazioni di competenza.
Costa devastata: strade invase da mareggiate e detriti
Le zone più colpite restano le frazioni marittime di Stazzo, Santa Tecla, Pozzillo, e il lungomare di Aci Trezza e Aci Castello, dove le mareggiate hanno invaso le strade, danneggiato lidi e dehors e trascinato piccole imbarcazioni e detriti sulle carreggiate.
Randazzo: evacuate 22 persone per rischio esondazione
Situazione particolarmente delicata a Randazzo, dove le intense piogge hanno spinto il Comune a evacuare 8 nuclei familiari (22 persone) da via Pozzo, area vicina al torrente Annunziata. Diciassette persone hanno trovato ospitalità presso parenti, mentre cinque sono state alloggiate in un hotel a cura dell’amministrazione.
Trecastagni e Grammichele: alberi caduti e lamiere pericolanti
Nell’area pedemontana di Trecastagni, il forte vento ha abbattuto diversi alberi, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza. A Grammichele, le raffiche hanno provocato il distacco di alcune lamiere dalla facciata laterale di un’abitazione in via Giovanni Bosco. I Vigili del Fuoco di Caltagirone sono intervenuti immediatamente, con il supporto dei Carabinieri. Sempre a Grammichele, in via Vincenzo De Paoli, un albero caduto ha bloccato la strada: Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia Locale hanno rimosso l’ostacolo e ripristinato la viabilità.
San Cono: tetto danneggiato dal vento
A San Cono, il vento ha danneggiato la termocopertura del tetto di un’abitazione in via San Gennaro, rendendo necessario l’intervento immediato delle squadre di sicurezza e il monitoraggio dell’area.

Giornalista
