Agrigento, il Prefetto Caccamo in ricognizione a Lampedusa, Linosa e lungo la costa dopo il ciclone Harry
AGRIGENTO – Le violente ondate di maltempo provocate dal ciclone mediterraneo Harry, che nel mese di gennaio ha colpito duramente i comuni costieri della provincia e le Isole Pelagie, hanno reso necessaria una ricognizione approfondita da parte della Prefettura. Nella giornata del 2 febbraio, il Prefetto Salvatore Caccamo ha effettuato un sopralluogo aereo e successivamente a terra, con l’obiettivo di verificare l’entità dei danni e valutare eventuali ripercussioni sulla fruizione dei servizi essenziali e delle libertà costituzionali da parte della popolazione. L’attività è stata svolta con il supporto del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani – 82° Centro SAR, comandato dal Tenente Colonnello Nicolò Nicolosi, che ha messo a disposizione un velivolo per la ricognizione dall’alto.
Attivato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi
La gravità degli eventi aveva già imposto, nei giorni dell’emergenza, l’attivazione in Prefettura del Centro di Coordinamento dei Soccorsi, rimasto operativo fino al cessare delle criticità. Il CCS ha garantito monitoraggio costante, coordinamento degli interventi e supporto continuo agli amministratori locali.
Lampedusa e Linosa: porti danneggiati e viabilità compromessa
Accompagnato dal sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino, il Prefetto Caccamo ha constatato: i danni alle strutture portuali del molo commerciale e di Cala Pisana a Lampedusa, la grave compromissione della viabilità sull’isola di Linosa, dove alcune arterie risultano parzialmente o totalmente inagibili. Durante il sopralluogo a Linosa, la popolazione intervenuta ha rappresentato l’esigenza di ripristinare un presidio dei Vigili del Fuoco, da tempo non più operativo sull’isola.
Ricognizione sulla costa agrigentina: frane e danni diffusi
Sfruttando il supporto aereo dell’Aeronautica Militare, il Prefetto ha esteso la ricognizione anche alla fascia costiera tra Ribera e Licata, passando per Agrigento. Tra le criticità rilevate: la frana nella località Seccagrande a Ribera, la frana in via Roma a Siculiana, il cedimento presso la Rupe Atenea ad Agrigento, i danni al molo foraneo di Marina di Palma, le pesanti conseguenze delle mareggiate nel quartiere Playa e in località Mollarella a Licata.
Segnalate al Governo le criticità e le richieste dei territori
Al termine delle attività, il Prefetto Caccamo ha trasmesso ai competenti uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Interno.

Giornalista
