Palermo, sette arresti in 20 giorni: la Squadra Mobile intensifica il contrasto allo spaccio
PALERMO – Sette arresti in venti giorni. È il bilancio dell’attività della Squadra Mobile della Polizia di Stato, impegnata in un’intensa azione di contrasto allo spaccio di droga nei quartieri del centro storico e nelle aree maggiormente esposte al fenomeno. I controlli, disposti dal Questore di Palermo, rientrano in una strategia mirata a contenere la cessione al dettaglio di sostanze stupefacenti.
Gli arresti: dal 29 dicembre al 17 gennaio
Il primo intervento risale al 29 dicembre 2025, quando i Falchi hanno fermato a Ballarò un 70enne con precedenti specifici. Addosso gli sono state trovate 36 dosi di cocaina/crack (4 grammi) e 435 euro in contanti. Il 3 gennaio 2026, in via Vito La Mantia, è stato arrestato un 19enne con 7 grammi di cocaina/crack suddivisi in 21 dosi termosaldate.
In data 8 gennaio, durante un appostamento alla Vucciria, gli agenti hanno bloccato un 25enne in possesso di 22 grammi di cocaina/crack suddivisi in 36 dosi. Il giorno successivo, 9 gennaio, ancora a Ballarò, i Falchi hanno arrestato un 37enne trovato con 26 dosi di hashish (35 grammi) e 625 euro. Il 10 gennaio, in via Papireto, è finito in manette un 30enne con precedenti per droga: aveva con sé 17 grammi di hashish suddivisi in 7 dosi e 3.225 euro in contanti.
Il 15 gennaio, in via Pietro D’Asaro, è stato arrestato un 29enne già noto alle forze dell’ordine: sequestrati 131 grammi di marijuana (58 dosi), 200 grammi di hashish (due panetti) e 250 euro.Infine, il 17 gennaio, in via Pietro Geremia, i Falchi hanno arrestato un 52enne trovato con 35 grammi di cocaina/crack suddivisi in 69 dosi e 430 euro.
Il bilancio dei sequestri
Nel complesso, le operazioni hanno portato al sequestro di: 68 grammi di cocaina/crack, 252 grammi di hashish, 131 grammi di marijuana e circa 5.000 euro in contanti. Tutti gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria. In conformità ai principi costituzionali, si precisa che gli indagati sono allo stato solo gravemente indiziati e la loro posizione sarà valutata nel corso del procedimento fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
