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Marsala investe su turismo, sport e inclusione: tre nuovi poli urbani e 200 giovani coinvolti in due anni

MARSALA (TP) – Marsala si prepara a inaugurare una nuova stagione di sviluppo urbano e sociale grazie a un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro e al coinvolgimento di 200 giovani in due anni. Tre i poli principali che ridisegneranno il volto della città: un hub turistico in Piazza Unità d’Italia, un parco sportivo in via Istria e un centro polifunzionale nel quartiere Amabilina. Il progetto sarà presentato ufficialmente mercoledì 11 marzo alle ore 10, nel Complesso San Pietro, durante l’incontro “PN Metro Plus e Città Medie”, alla presenza delle autorità civili e militari e dell’Autorità di Gestione del Programma, l’ingegnere Luigi Guerci.

Un nuovo hub turistico nel cuore della città

Il primo intervento riguarda la creazione di un hub turistico presso il Monumento ai Mille, in Piazza Unità d’Italia. Sarà un punto strategico per: promuovere itinerari culturali e naturalistici; offrire servizi di accoglienza moderni ed efficienti; impiegare decine di giovani in attività di informazione, guida e supporto ai visitatori. Un’infrastruttura pensata per valorizzare l’identità storica e paesaggistica di Marsala, migliorando la qualità dell’esperienza turistica.

Via Istria: nasce un parco sportivo per educazione e inclusione

Il secondo polo è il parco sportivo di via Istria, un’area dedicata allo sport, alla socializzazione e alla crescita dei più giovani. Il progetto prevede: campi sportivi e spazi attrezzati; attività extrascolastiche collegate alla nuova scuola Mario Nuccio; iniziative per il tempo libero e percorsi di inclusione sociale. Un luogo pensato per diventare punto di riferimento per famiglie, studenti e associazioni sportive.

Amabilina: un centro polifunzionale per la comunità

Il terzo intervento riguarda il quartiere Amabilina, dove sorgerà un centro polifunzionale con servizi dedicati alla comunità. Al suo interno troveranno spazio: campi sportivi; un orto sociale; scuole di danza e musica; un centro medico; attività formative e culturali rivolte a giovani e famiglie. Un progetto che mira a rafforzare la coesione sociale e a offrire nuove opportunità nei quartieri più fragili.

Il sindaco Grillo: «Un modello di sviluppo partecipato»

Il sindaco Massimo Grillo sottolinea la visione alla base del programma: «Marsala abbraccia la co-progettazione come modello di sviluppo inclusivo, sostenibile e partecipato. È un investimento socioeconomico per quasi 9 milioni di euro che avviamo oggi nei quartieri più fragili, a beneficio delle categorie più deboli. Favoriamo formazione e occupazione per famiglie a basso reddito e gruppi svantaggiati, convinti che la partecipazione attiva della comunità accompagnerà Marsala in una nuova fase di crescita».

L’invito alla città

Il Comune invita cittadini, associazioni, operatori sociali e turistici a partecipare alla presentazione dell’11 marzo, un momento chiave per conoscere nel dettaglio: il parco sportivo di via Istria; il centro polifunzionale e il progetto di Social Housing ad Amabilina; il polo formativo per l’inclusione socio-lavorativa; i percorsi di accompagnamento nel nuovo hub turistico.