Messina, ondata di maltempo: gravi danni alla viabilità provinciale. Chiusa la SP 6 di Motta Camastra
MESSINA – Le eccezionali precipitazioni che il 16 e 17 marzo hanno colpito gran parte del territorio metropolitano hanno provocato nuovi e significativi danni alla rete viaria provinciale, già messa a dura prova dagli eventi meteorologici dei mesi scorsi. La Città Metropolitana di Messina ha attivato tutte le squadre tecniche e operative per fronteggiare l’emergenza, monitorare le criticità e avviare le prime misure di messa in sicurezza.
Cedimento sulla SP 6: strada chiusa
La situazione più grave riguarda la Strada Provinciale 6 di Motta Camastra, dove si è verificato il cedimento del piano viabile per circa 40 metri. Il danno ha reso necessaria la chiusura immediata al traffico, al fine di garantire la sicurezza degli automobilisti.
Danni diffusi su numerose arterie
Nelle ultime ore sono stati registrati ulteriori dissesti lungo diverse strade provinciali, tra cui:
- SP 96 nel Comune di Novara di Sicilia
- SP 115 Tripiciana
- SP 110 Montalbanese
- SP 122 Pattese
- SP 11 di Mongiuffi Melia
- SP nel territorio di Savoca
- SP nel territorio di Basicò
- SP 109 di Moreri
- Strade nel Comune di Rodì Milici, colpite dall’esondazione del torrente
Le criticità includono smottamenti, erosioni del corpo stradale, cedimenti locali, dissesti diffusi e allagamenti, attualmente oggetto di verifica da parte dei tecnici dell’Ente.
Preoccupazione per il Torrente Mazzarrà
Particolare attenzione è rivolta anche alla piena del Torrente Mazzarrà, che ha generato una situazione di potenziale rischio per la spalla del ponte nel territorio di Terme Vigliatore. In via precauzionale, il ponte è stato chiuso al transito veicolare.
Attivato il monitoraggio continuo
Palazzo dei Leoni ha attivato tutte le strutture tecniche per: monitorare costantemente la rete viaria, individuare le priorità di intervento, avviare le prime operazioni urgenti di messa in sicurezza. La Città Metropolitana invita la popolazione alla massima prudenza, evitando – ove possibile – le zone interessate dai dissesti e seguendo le indicazioni delle autorità.
Danni destinati a crescere
La ricognizione attuale è solo parziale, anche a causa delle difficoltà di accesso ad alcune aree. La quantificazione complessiva dei danni è destinata ad aumentare con il completamento dei sopralluoghi nelle prossime ore.



Giornalista
