“I due poliziotti sono diventati i miei angeli custodi”: donna vittima di stalking ringrazia la Polizia di Stato
SIRACUSA – Una storia di paura, coraggio e rinascita. Una donna siracusana, vittima di stalking e maltrattamenti da parte del compagno, ha trovato la forza di denunciare e di chiedere aiuto alla Polizia di Stato, che l’ha messa in salvo insieme ai suoi bambini. Oggi, quella stessa donna ha voluto ringraziare gli agenti con una lettera commovente, indirizzata al Questore, in cui racconta il momento in cui la sua vita ha ricominciato a cambiare. La vicenda si è conclusa con un lieto fine grazie alla professionalità e alla sensibilità di due poliziotti dell’Ufficio Denunce della Questura, che hanno immediatamente compreso il pericolo in cui la donna si trovava. Forte dell’esperienza maturata in anni di interventi su casi simili, la pattuglia ha agito senza esitazioni: ha messo al sicuro la vittima e ha accompagnato i suoi figli in una struttura protetta, lontano dall’uomo violento.
La lettera: “Mi avete ridato il coraggio di vivere”
Nelle sue parole, la gratitudine è profonda e sincera: “… Sento dal profondo del mio cuore di ringraziarvi perché da sola forse non avrei mai avuto il coraggio di cambiare vita. Ho sentito di potermi fidare e non mi sono sbagliata, anche perché i due poliziotti che sono diventati i miei angeli custodi mi hanno convinta che la cosa migliore per noi fosse quella di farci proteggere…” Una testimonianza che racconta non solo la paura vissuta, ma anche la fiducia ritrovata grazie all’intervento tempestivo degli agenti.
L’uomo denunciato
Il compagno violento è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati già commessi, prevenendo così possibili azioni ancora più gravi che aveva minacciato contro la donna e i figli.
L’impegno della Questura: 27 ammonimenti dall’inizio dell’anno
La Questura di Siracusa, in particolare la Divisione di Polizia Anticrimine, è costantemente impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. Dal 1° gennaio, il Questore Roberto Pellicone ha emesso 27 provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettante persone accusate di maltrattamenti, stalking o violenze familiari. Un’attività continua, che si affianca alle campagne di sensibilizzazione e ai protocolli operativi per proteggere le vittime e intervenire con rapidità nei casi più delicati.
Una storia che diventa un messaggio
La lettera della donna non è solo un ringraziamento: è un invito implicito a tutte le vittime a non restare sole, a chiedere aiuto, a fidarsi delle istituzioni. Perché, come dimostra questa vicenda, denunciare può davvero salvare una vita.

Giornalista
