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M5S all’attacco sul tema delle liste d’attesa: «Basta proclami, Schifani dia risposte vere ai siciliani»

PALERMO – Una conferenza stampa dai toni duri quella tenuta oggi a Palazzo dei Normanni dal coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente dell’Ars Nuccio Di Paola, che ha attaccato il governo regionale sul tema delle liste d’attesa e, più in generale, sulla gestione delle politiche pubbliche in Sicilia. «Basta con le chiacchiere e i falsi proclami – ha dichiarato Di Paola – i siciliani sono stanchi e lo hanno dimostrato con la valanga di No al referendum. Sulle liste d’attesa sono anni che Schifani ci prende in giro. O arrivano risposte vere o bloccheremo i lavori parlamentari con tutti gli strumenti a nostra disposizione».

Le critiche al governo regionale

Di Paola ha accusato l’esecutivo di essere «staccato dalla realtà» e di non aver realizzato «nessuna riforma significativa». Il tema più contestato resta quello della sanità: «Le liste d’attesa dovevano essere un punto di forza di questo governo, invece sono diventate il suo fallimento più evidente. A gennaio 2024 Schifani annunciò che erano state praticamente azzerate, salvo poi smentirsi poco dopo. I manager sono ancora al loro posto e le attese, in molti casi, si sono persino allungate». Il vicepresidente dell’Ars ha ricordato il caso di una paziente oncologica di Siracusa alla quale sarebbe stata prospettata un’attesa di 14 mesi per una colonscopia.

Potenziamento della rete territoriale del Movimento

Guardando al futuro, Di Paola ha annunciato un rafforzamento dell’organizzazione sul territorio: «Moltiplicheremo i nostri gruppi locali. Puntiamo ad avere rappresentanze del Movimento in tutti i 391 Comuni dell’isola. Il M5S vuole essere il collante di una coalizione progressista che punta a mandare a casa questo governo». Il coordinatore ha inoltre auspicato un intervento diretto della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Sicilia, richiamando le parole del presidente Conte.

De Luca: «I siciliani hanno votato liberi da ricatti»

Il capogruppo M5S all’Ars Antonio De Luca ha sottolineato come il risultato del referendum in Sicilia sia stato possibile «perché i cittadini sono arrivati alle urne con le mani libere, senza condizionamenti». De Luca ha ribadito la volontà del Movimento di andare al voto «il prima possibile», auspicando un’iniziativa della presidente Meloni per porre fine all’attuale legislatura regionale.

Gli interventi dei deputati Gilistro, Adorno e Schillaci

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i deputati Carlo Gilistro, Lidia Adorno e Roberta Schillaci. Gilistro ha illustrato alcuni dati relativi alla provincia di Siracusa, evidenziando attese «oltre l’anno e mezzo» per una colonscopia ad Augusta e «un anno e due mesi» ad Avola. Secondo il deputato, si tratterebbe di dati «sottostimati», poiché molti pazienti si rivolgerebbero direttamente al privato. Adorno ha chiesto chiarimenti sull’incontro tra il presidente Schifani e l’ambasciatore dello Stato di Israele, mentre Schillaci ha richiamato l’attenzione sui diritti degli studenti con disabilità, che non sempre possono usufruire del supporto necessario sin dal primo giorno di scuola.