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Alcamo, il CiokoWine Fest chiude con oltre 14.000 presenze: un’edizione da record tra gusto, cultura e formazione

ALCAMO (TP) – La quarta edizione del CiokoWine Fest si è conclusa ad Alcamo con numeri che segnano un nuovo traguardo per la manifestazione: oltre 14.000 presenze in quattro giorni, dal 19 al 22 marzo, e una partecipazione diffusa che ha animato il centro storico trasformandolo in un grande percorso tra vino, cioccolato, arte e cultura.

Un viaggio tra cantine, cioccolato e prodotti del territorio

L’area espositiva ha accolto 16 cantine provenienti da tutta Italia, con circa 90 etichette in degustazione, e numerose cioccolaterie da Modica, Catania, Barletta, Torino e Costa d’Avorio. Accanto al vino e al cioccolato, spazio alle eccellenze agroalimentari siciliane: olio, miele, marmellate, liquori, salumi dei Nebrodi, formaggi tipici e dolci della tradizione. In totale 80 espositori, tra produttori e artigiani.

Masterclass e show cooking da tutto esaurito

Grande successo per le sei masterclass e gli otto show cooking, che hanno registrato il sold out. Tra i protagonisti: sommelier, enologi, chef e maestri pasticceri come Fabio Potenzano, Santi Palazzolo, Peppe Giuffrè, Rosi Napoli, Nicola Bandi e molti altri. Un programma che ha unito divulgazione, tecnica e creatività, rafforzando il ruolo del festival come laboratorio formativo.

Cultura, arte e istituzioni

L’edizione 2026 ha ampliato il proprio respiro culturale con: il rinnovo del gemellaggio Alcamo–Modica, alla presenza dei sindaci Domenico Surdi e Maria Monisteri Caschetto; l’inaugurazione al MACA della mostra “Nicola Rubino. Armonia della forma tra Roma e Alcamo”; la presentazione della nuova scultura in cioccolato di Elisa Corallo, dedicata alla Chiesa del Collegio dei Gesuiti.

Convegni e formazione per il territorio

Due momenti di approfondimento hanno arricchito il programma: “Oltre Stagione”, dedicato alla destagionalizzazione turistica, con la partecipazione dell’assessore regionale Edy Tamajo e rappresentanti del settore vitivinicolo e aeroportuale; “Lex et Gustus”, convegno giuridico sulla tutela delle eccellenze agroalimentari, realizzato con AIGA e professionisti del settore. Le scuole hanno avuto un ruolo centrale, partecipando a masterclass, show cooking e workshop. L’azienda Sartori ha devoluto l’intero ricavato delle degustazioni agli istituti alberghieri presenti.

Giovani talenti protagonisti

Il concorso “Miglior Piatto CiokoWine”, realizzato con la Federazione Italiana Cuochi, è stato vinto dall’IISS Danilo Dolci di Partinico con il piatto “Pera in rosso, tra contrasti e consistenze”, realizzato dall’allieva Alessia Groppuso, 17 anni.

Famiglie e bambini al centro

Grande partecipazione anche per le attività dedicate ai più piccoli: CiokoGame Village, CiokoParade, CiokoLab, tra cui il laboratorio “Costruiamo il Castello del CiokoWine”, che ha unito gioco e scoperta. Il CiokoWine Fest si conferma un progetto capace di unire tradizione e innovazione, rafforzando il ruolo di Alcamo e della Sicilia occidentale come destinazione enogastronomica di qualità anche fuori stagione.