Montalbano Elicona istituisce la De.C.O.: unanimità in Consiglio per tutelare e valorizzare le eccellenze del territorio
MONTALBANO ELICONA (ME)– Un voto unanime, compatto, che racconta più di mille dichiarazioni. Il Consiglio Comunale di Montalbano Elicona ha approvato il Regolamento per la tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali, istituendo ufficialmente la De.C.O. – Denominazione Comunale d’Origine. Un passo strategico, frutto della proposta del sindaco Antonino Todaro, che punta a trasformare prodotti, saperi e tradizioni in un vero motore di sviluppo economico e turistico. Il regolamento – articolato in 14 articoli – definisce un sistema di tutela che comprende un Registro pubblico delle tipicità, un Albo delle manifestazioni con almeno tre anni di continuità e un logo comunale che garantirà autenticità ed esclusività. Una visione di marketing territoriale che si fonda sui principi di sussidiarietà e sviluppo locale previsti dal D.Lgs. 267/2000 e dalla Costituzione.
Todaro: “La De.C.O. è un riconoscimento identitario”
Soddisfatto il sindaco Todaro, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «La De.C.O. non è un marchio burocratico, ma un riconoscimento solenne del legame tra le nostre produzioni e la comunità. In un mercato che tende all’omologazione, abbiamo il dovere di proteggere chi custodisce specialità autentiche come il nostro pane o la provola di Montalbano. È un punto di partenza concreto per sostenere chi lavora nel rispetto delle tradizioni». Todaro ha annunciato anche una campagna di comunicazione per coinvolgere cittadini e produttori, con particolare attenzione alla lotta contro le contraffazioni.
Tortora: “Una vittoria della coesione politica”
Il presidente del Consiglio, Giovanni Tortora, ha evidenziato il valore istituzionale del voto unanime: «È il risultato di un confronto serio e costruttivo. La De.C.O. è uno strumento d’avanguardia che unisce cultura, economia e identità locale. Un atto che valorizza ciò che rende Montalbano Elicona un borgo unico al mondo». Tortora ha ringraziato l’esperto Nino Monnia per il supporto tecnico nella stesura del testo.
Come funzionerà la De.C.O.
Il sistema non si sovrappone a DOP o IGP, ma opera su un piano culturale, sostenendo micro-imprese agricole, artigiane e creative. La gestione sarà affidata all’Assessorato alle Attività Produttive con il supporto del SUAP, mentre la valutazione delle richieste spetterà a una Commissione di esperti nominata dal sindaco. La Polizia Municipale vigilerà sul rispetto dei disciplinari, con sanzioni che possono arrivare alla sospensione o revoca del marchio. Per garantire trasparenza, il Comune attiverà una piattaforma digitale e una sezione dedicata sul sito istituzionale.

Giornalista
