Niscemi, pubblicato il bando per la progettazione della messa in sicurezza della SP12 e dell’area Calanco Canale
NISCEMI (CL) – La Regione Siciliana compie un nuovo passo nella lotta al dissesto idrogeologico nel Nisseno. La Struttura per il contrasto del dissesto, guidata dal presidente Renato Schifani, ha pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell’area denominata Calanco Canale. L’importo a base d’asta è di 375 mila euro, con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 15 maggio dagli uffici diretti da Sergio Tumminello.
Schifani: “Restituiamo funzionalità a un collegamento strategico”
«Finanziamo un’opera che restituirà funzionalità a un collegamento strategico per tutta l’area», ha dichiarato il presidente Schifani. «Dal giorno della frana a oggi l’attenzione del governo per Niscemi è stata costante. Dopo la consegna dei lavori per la Regia trazzera, interveniamo anche sulla prevenzione in altre zone a rischio. Grazie al metodo della Struttura commissariale stiamo ottenendo risultati importanti nella programmazione e nella gestione delle risorse».
Un’area fragile, segnata da frane e erosione
La progettazione esecutiva e gli interventi di messa in sicurezza del by pass realizzato dal Genio civile di Caltanissetta lungo la SP12 – costruito dopo la frana del 21 gennaio 2019 – sono finanziati con 3 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. L’area presenta una forte pendenza, è classificata P2 e negli anni è stata più volte interessata da movimenti franosi. I precedenti interventi di terrazzamento e regimentazione delle acque, logorati dagli eventi climatici, non sono più sufficienti. L’erosione ha lambito il ciglio stradale, provocando il cedimento del piano viabile e la chiusura della SP12 nel 2019. Per garantire un collegamento provvisorio, il Genio civile ha realizzato una bretella alternativa tra il km 4+200 e il km 4+500, oggi utilizzata come via di accesso a Niscemi. Il tracciato intercetta il vallone Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio.
Un’opera indispensabile per sicurezza e viabilità
L’obiettivo del progetto è la mitigazione del rischio idrogeologico attraverso: un nuovo sistema di smaltimento e regimentazione delle acque superficiali; la messa in sicurezza dell’area Calanco Canale; il consolidamento del versante e del corpo stradale; la verifica dell’intero reticolo idrografico; la stabilizzazione dell’asse viario, fondamentale come via di fuga e collegamento con la SS117 bis verso Caltagirone e Gela. La SP12, insieme alla SP10 – anch’essa colpita da una frana nel 1997 – rappresenta uno dei principali accessi alla città. La rifunzionalizzazione del by pass è quindi essenziale per garantire il transito dei mezzi di soccorso, degli operatori economici e dell’utenza quotidiana.

Giornalista
