Palermo presenta il progetto “Palermo Città della Legalità”: un percorso educativo per formare cittadini consapevoli
PALERMO – È stato presentato questa mattina, nella sala Pietro Scaglione di Palazzo Palagonia alla Gancia, il progetto “Palermo Città della Legalità”, promosso dal Comune di Palermo e curato dall’assessorato ai Beni confiscati e alla Legalità, guidato da Brigida Alaimo. A illustrare l’iniziativa sono stati il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Alaimo, insieme a Daniela Miceli, dirigente scolastica dell’Istituto “Giuseppe Scelsa”, e Tina Montinaro, presidente della Fondazione “Antonio Montinaro” e “Quarto Savona Quindici”, portavoce delle otto realtà del terzo settore coinvolte. Il progetto è finanziato dal Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, istituito dalla legge 234/2021.
Un percorso educativo per le nuove generazioni
L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare questa misura nazionale in un percorso formativo strutturato, capace di mettere i giovani al centro della costruzione di una società consapevole, attiva e resiliente. Il progetto punta a diffondere tra gli studenti la cultura della cittadinanza responsabile, fornendo strumenti critici per riconoscere e tutelare il valore del bene comune. Saranno coinvolti 18 istituti scolastici della città, con attività rivolte alle terze classi della scuola secondaria di primo grado e alle quinte della scuola secondaria di secondo grado, privilegiando le scuole che non hanno mai svolto percorsi specifici sulla legalità.
Incontri dal 13 aprile al 5 maggio
Gli incontri – della durata di due ore per ciascun istituto – inizieranno il 13 aprile con la presenza dell’assessore Alaimo e si concluderanno il 5 maggio. Le sessioni saranno condotte da: esperti del settore, rappresentanti delle forze dell’ordine, amministratori locali, membri della Commissione regionale antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, che parteciperà all’incontro del 16 aprile presso la scuola “Giovanni Falcone” dello Zen. Tra i partecipanti attivi figurano anche il dott. Nicolino Alfano (ispettore Accredia), i commissariati di zona della Polizia di Stato e il Comando provinciale dei Carabinieri.
Il ruolo del terzo settore
Otto associazioni impegnate nel contrasto alle mafie e ai fenomeni intimidatori collaboreranno alla realizzazione delle attività: Fondazione Antonio Montinaro, Pellegrino della Terra ETS, Retake, Nuova Vitalis, IPF Outside ODV, Solidaria Società Cooperativa Sociale Onlus, Life and Lyfe ETS, Legambiente Sicilia APS ETS. Le associazioni porteranno nelle scuole testimonianze dirette, laboratori di educazione civica e percorsi di impegno civile.
Il concorso “Giovani protagonisti della legalità”
Il progetto prevede anche un concorso dedicato agli studenti: “Giovani protagonisti della legalità. Costruire una comunità responsabile”, che li coinvolgerà nella realizzazione di: video, podcast, campagne social, racconti brevi. Sono previsti premi per i migliori elaborati e buoni per l’acquisto di materiale didattico destinati agli istituti vincitori.
Evento conclusivo il 22 maggio al Teatro Biondo
Le attività culmineranno il 22 maggio al Teatro Biondo, con una manifestazione moderata dal vicedirettore nazionale TGR Rai Roberto Gueli. L’evento ospiterà istituzioni nazionali, regionali e comunali, con panel di confronto, testimonianze e l’esposizione dei lavori realizzati dagli studenti.
Dichiarazioni
Sindaco Roberto Lagalla
«Con il progetto Palermo Città della Legalità vogliamo compiere un passo concreto e duraturo verso una comunità più consapevole, unita e responsabile. Investire nei giovani significa investire nel futuro della città. Portare la cultura della legalità nelle scuole, soprattutto nei contesti più complessi, vuol dire offrire strumenti e fiducia affinché ogni ragazza e ogni ragazzo possa riconoscere il valore del bene comune. Ringrazio l’assessore Brigida Alaimo per l’impegno e la visione che hanno reso possibile un’iniziativa di così alto valore educativo e civile».
Assessore Brigida Alaimo
«Palermo Città della Legalità è un progetto che rafforza la cultura della cittadinanza attiva tra le giovani generazioni. Un percorso che unisce formazione, testimonianze e progettualità, creando una rete diffusa tra scuole, istituzioni e società civile. La legalità viene proposta come pratica quotidiana, fondata su responsabilità individuale e consapevolezza civica. L’evento del 22 maggio al Teatro Biondo sarà un momento di sintesi e valorizzazione del lavoro svolto dagli studenti».

Giornalista
