ASU, Giambona (Pd): “Quasi 1100 lavoratori a rischio. Servono interventi immediati”
PALERMO – Preoccupazione e richiesta di interventi immediati per il futuro dei lavoratori ASU. Al termine dei lavori della Prima Commissione dell’Assemblea regionale siciliana, il deputato regionale del Partito Democratico, Mario Giambona, ha lanciato un allarme sulla situazione di quasi 1100 addetti impiegati negli enti locali e nel privato sociale.
Secondo quanto dichiarato dal parlamentare, questi lavoratori rischiano di perdere il posto già da giugno, con conseguenze pesanti per centinaia di famiglie. «Abbiamo denunciato – afferma Giambona – che quasi 1100 lavoratori ASU del settore enti locali e privato sociale rischiano di perdere il lavoro. Abbiamo chiesto un intervento immediato al Governo nazionale e sollecitiamo il Governo regionale a battere un colpo, per dare prospettive concrete ai lavoratori e agli enti locali coinvolti».
L’appello alla Regione e al Governo nazionale
Giambona sottolinea la necessità di una risposta rapida e coordinata: «Senza risposte tempestive – aggiunge – già da giugno centinaia di famiglie rischiano di trovarsi in grave difficoltà». Il deputato chiede dunque che vengano individuate soluzioni normative e finanziarie per garantire continuità occupazionale e stabilità agli enti che si avvalgono del personale ASU.
Una vertenza che coinvolge tutto il territorio
La questione riguarda lavoratori impegnati in servizi essenziali per i Comuni e per il privato sociale, spesso in condizioni di precarietà strutturale. La Commissione ha raccolto le segnalazioni e le preoccupazioni, mentre le organizzazioni sindacali continuano a chiedere un percorso definitivo di stabilizzazione.

Giornalista
