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Paternò, rapina in abitazione: 40enne ai domiciliari dopo l’ordinanza del GIP

PATERNÒ (CT) – La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale etneo la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Antonio Castelli, 40 anni, ritenuto responsabile – allo stato delle indagini – di una rapina in abitazione commessa nel giugno 2025 nel centro storico di Paternò. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Paternò, che hanno condotto le attività investigative coordinate dalla Procura.

La notte della rapina: intrusione, furto e aggressione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella notte tra il 6 e il 7 giugno 2025, Castelli si sarebbe: introdotto all’interno di un’abitazione del centro storico; impossessato di un borsello; e, dopo aver provocato rumori tali da svegliare il proprietario, lo avrebbe aggredito per garantirsi la fuga. Le dichiarazioni della vittima sono state determinanti per orientare le indagini e ricostruire la dinamica dei fatti.

Le indagini e la misura cautelare

Gli elementi raccolti dai Carabinieri – pur in una fase in cui non è ancora intervenuto il contraddittorio tra accusa e difesa – hanno consentito alla Procura di individuare nel 40enne il presunto autore della rapina e di richiedere una misura restrittiva. Il GIP ha accolto la richiesta, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, eseguita dai militari dell’Arma.

Presunzione di innocenza

La Procura ricorda che Castelli è, allo stato, solamente indagato e che la sua responsabilità potrà essere accertata esclusivamente nel corso del processo e solo in presenza di una sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di non colpevolezza.