Viagrande, ruba un’auto e lascia sul posto la propria: 64enne arrestato dai Carabinieri
VIAGRANDE (CT) – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai furti d’auto da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, impegnati in controlli mirati e servizi preventivi su tutto il territorio. Nei giorni scorsi, un intervento particolarmente rapido ed efficace ha portato all’arresto di un 64enne catanese, accusato – allo stato degli atti – di aver rubato un’auto parcheggiata davanti a una struttura sanitaria di Viagrande.
Il furto mentre il proprietario era a una visita oncologica
La vittima, un 71enne, aveva lasciato la propria utilitaria davanti all’istituto sanitario per sottoporsi a una visita oncologica. Al termine dell’appuntamento, ha scoperto che l’auto era stata rubata e ha immediatamente chiamato il 112. In pochi minuti sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Viagrande, che hanno avviato le verifiche partendo dai sistemi di videosorveglianza della zona.
Le immagini: il ladro lascia la sua auto e fugge con quella della vittima
Dai filmati è emerso che un uomo, arrivato a bordo di un’auto grigia, era sceso dal veicolo, si era coperto il capo con un berretto con visiera e aveva aperto l’auto del 71enne, allontanandosi alla guida della stessa e lasciando sul posto la propria vettura. Un dettaglio che si rivelerà decisivo.
Il ritorno sulla scena del crimine e l’arresto
Mentre i militari stavano ancora analizzando i filmati, il ladro è tornato sul luogo del furto per recuperare la sua auto, indossando gli stessi abiti ripresi dalle telecamere. I Carabinieri sono intervenuti immediatamente: dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato bloccato e identificato.
Sequestrati cappello e guanti
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno trovato e sequestrato: il cappello utilizzato durante il furto; un paio di guanti in lattice. Elementi ritenuti compatibili con quanto visto nei filmati. Sulla base degli indizi raccolti – che dovranno essere verificati in sede giudiziaria – il 64enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha convalidato l’arresto, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
