Castellammare del Golfo, la letteratura torna comunità: omaggio a Sciascia con Nino De Vita, Fabio Stassi e Massimo Onofri
CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Una serata in cui la letteratura è tornata a essere comunità viva, dialogo, memoria condivisa. È l’atmosfera che ieri ha avvolto il castello arabo‑normanno, dove il Festival Contaminazioni ha dedicato un incontro speciale al grande Leonardo Sciascia, figura cardine della cultura siciliana e italiana. Protagonisti dell’appuntamento il poeta Nino De Vita e lo scrittore Fabio Stassi, due volte finalista al Premio Campiello e tra le voci più raffinate della narrativa contemporanea. La scrittura di Stassi – limpida, misurata, capace di scavare nelle emozioni con naturalezza – è stata più volte richiamata come esempio di una letteratura che unisce profondità e leggerezza, rigore e umanità.
Il racconto di De Vita: Sciascia, Bufalino, Consolo. Una stagione irripetibile
Nino De Vita ha guidato il pubblico in un viaggio nella memoria attraverso gli aneddoti del suo libro “Noi ci ricorderemo”, rievocando il suo intenso rapporto con Sciascia e restituendo il clima culturale che vide intrecciarsi le voci di Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo e dello stesso Sciascia. Un racconto intimo, vibrante, che ha riportato alla luce una stagione irripetibile della letteratura siciliana, fatta di incontri, amicizie, scambi intellettuali e un’idea alta e civile della scrittura.
L’intervento di Massimo Onofri: una voce critica imprescindibile
A impreziosire la serata, l’intervento – intenso, lucido, incisivo – del critico Massimo Onofri, tra le voci più autorevoli del panorama italiano. Studioso rigoroso, saggista di grande finezza, collaboratore di testate come Avvenire, Onofri ha offerto una lettura profonda del valore civile della scrittura sciasciana e del ruolo della letteratura nel nostro tempo. La sua capacità di coniugare analisi e chiarezza espressiva ha aggiunto un ulteriore livello di riflessione a un incontro già ricco di suggestioni.
Un evento del Festival Contaminazioni e del progetto “Trame Narrative”
L’incontro si inserisce nel cartellone del Festival letterario Contaminazioni, patrocinato dal Comune di Castellammare del Golfo, e rientra tra le attività del progetto “Trame Narrative”, vincitore del bando Cepell 2024. Castellammare del Golfo è infatti “Città che legge 2024‑2026”, qualifica attribuita dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), che riconosce l’impegno del territorio nella promozione della cultura e della lettura come strumenti di crescita civile e comunitaria.
Una serata che lascia un segno
L’incontro al castello arabo‑normanno ha confermato la capacità della città di trasformare la letteratura in un luogo di incontro, di ascolto e di identità condivisa. Un omaggio a Sciascia, ma anche un invito a custodire e rinnovare una tradizione culturale che continua a parlare al presente.

Giornalista
