Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Cimitero di Mazara del Vallo, riaperta la possibilità per i viventi di richiedere un loculo per ricongiungimento straordinario

È stata riaperta la possibilità, per i cittadini ultrasettantacinquenni, di richiedere la concessione di un loculo al Cimitero comunale per un ricongiungimento straordinario con un congiunto già tumulato in via definitiva. L’avviso e il relativo modello di domanda sono stati pubblicati sull’Albo pretorio online del Comune. La misura riguarda 40 celle a colombaio, rese disponibili grazie alla conclusione dei lavori di estumulazione che consentiranno di liberare complessivamente 310 loculi.

Un’opportunità già offerta nei mesi scorsi

L’amministrazione comunale aveva già promosso un bando analogo per venire incontro ai cittadini che desiderano, un domani, riposare accanto a un familiare già sepolto nel cimitero cittadino. La nuova apertura conferma l’attenzione verso un’esigenza molto sentita dalla comunità.

Come presentare la domanda

Le richieste dovranno essere presentate entro e non oltre il 21 maggio, utilizzando il modello allegato all’avviso e corredandolo di una marca da bollo da 16 euro. I richiedenti (età minima 75 anni) dovranno indicare: le proprie generalità; la cella a colombaio in cui è tumulato il congiunto (padre/madre, fratello/sorella, figlio/figlia); il loculo libero richiesto per il ricongiungimento.

Se non c’è un loculo libero vicino al congiunto

Qualora non vi siano loculi disponibili nelle immediate vicinanze, il regolamento consente – se disponibili – di richiedere due celle attigue in altro reparto: una destinata al richiedente; una destinata al congiunto già tumulato, che verrebbe traslato nel nuovo loculo. In questo caso, il loculo attualmente occupato dal congiunto verrebbe restituito al Comune, e il richiedente dovrà sostenere i costi previsti per la traslazione.

Richiesta alternativa

Resta comunque possibile richiedere, se libera, una cella nelle vicinanze di quella del congiunto, anche se situata in un reparto diverso.