Palermo, controlli a tappeto in corso Calatafimi: 9 datori denunciati e 8 attività sospese
PALERMO – Prosegue l’azione di contrasto al lavoro irregolare e alle violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Dopo i controlli nelle vie del centro, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, con il supporto della Direzione Regionale INPS, hanno passato al setaccio la zona di corso Calatafimi, una delle aree commerciali più attive del capoluogo. Nel corso di circa 10 accessi ispettivi presso negozi di abbigliamento, calzature, bar, panifici, attività alimentari e un fioraio, sono emerse irregolarità in tutte le attività controllate, sia di natura amministrativa che penale, oltre a violazioni in materia di sicurezza.
Lavoratori in nero e attività sospese
I Carabinieri hanno denunciato 9 datori di lavoro e disposto la sospensione di 8 attività imprenditoriali, sia per l’impiego di lavoratori in nero sia per gravi violazioni sulla sicurezza. Sono stati identificati 26 lavoratori, di cui 14 completamente sconosciuti alla Pubblica Amministrazione. Al termine delle verifiche sono state elevate: ammende per 69.336,30 euro, sanzioni amministrative per 130.300 euro, recuperati contributi non versati per 29.200 euro.
Le irregolarità in materia di sicurezza hanno riguardato: mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti, assenza di formazione obbligatoria, mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi. In alcuni esercizi è stata inoltre riscontrata l’installazione di sistemi di videosorveglianza non autorizzati, privi della comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’informativa ai dipendenti, configurando un indebito controllo sui lavoratori e una violazione delle loro libertà fondamentali.
Controlli in prosecuzione
Il Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro, in sinergia con l’Arma territoriale e gli enti istituzionali competenti, continuerà a programmare attività ispettive per contrastare il lavoro sommerso e garantire condizioni di sicurezza adeguate, a tutela della salute e della dignità dei lavoratori.

Giornalista
