Caltanissetta, evaso armato si barrica in casa: due arresti della Polizia di Stato
CALTANISSETTA – Operazione ad alto rischio della Polizia di Stato, che ha tratto in arresto due pregiudicati – un ventinovenne e un cinquantaduenne – accusati, rispettivamente, di evasione e detenzione di arma clandestina. Entrambi sono stati inoltre denunciati alla Procura per ulteriori reati legati al possesso di munizioni e al favoreggiamento.
La segnalazione e gli spari
L’intervento è scattato nella mattinata di domenica, quando due equipaggi della Squadra Mobile e della Sezione Volanti sono stati inviati in via Generale Cascino, dopo la segnalazione della presenza di un 29enne armato. L’uomo era evaso dal domicilio di Ragusa, dove stava scontando una pena definitiva per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Nei pressi dell’abitazione indicata, gli agenti hanno udito tre colpi di arma da fuoco, attivando immediatamente le procedure di sicurezza previste per gli scenari ad alto rischio.
L’intervento delle unità speciali
Sul posto sono state chiamate le Unità Operative di Primo Intervento (UOPI), reparti speciali della Polizia di Stato, insieme a un negoziatore della Questura di Palermo. L’area è stata cinturata per impedire fughe e garantire la sicurezza dei residenti. Il 29enne è stato bloccato e arrestato poco prima dell’irruzione delle unità speciali, mentre tentava di fuggire dall’abitazione. Durante la perquisizione sono state trovate e sequestrate cartucce.
Il favoreggiatore e le armi nascoste
Parallelamente, gli agenti della Mobile, delle Volanti e delle UOPI si sono recati presso l’abitazione del 52enne, comproprietario dell’immobile di via Cascino. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe favorito l’evasione, mettendo a disposizione la casa dove il giovane si era nascosto. Raggiunto nella sua abitazione di campagna in contrada Calderaro, il 52enne ha tentato di allontanarsi e nascondersi nell’erba alta, ma è stato bloccato. La perquisizione dell’abitazione è risultata negativa, ma nell’area circostante sono state trovate due cassette contenenti armi e munizioni: una pistola P38 calibro 9 con matricola abrasa, un revolver calibro 22 scacciacani, una pistola Bruni priva di cane, numerose munizioni di vario calibro.
Entrambi in carcere
Su disposizione della Procura della Repubblica di Caltanissetta, i due uomini sono stati condotti in carcere. Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell’evasione, il ruolo del favoreggiatore e la provenienza delle armi sequestrate. Si ricorda che, in virtù del principio di non colpevolezza, la responsabilità degli arrestati potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.

Giornalista
