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Partinico – Il Consiglio comunale, ridotto ai minimi termini e sostenuto solo dall’opposizione, approva il rendiconto 2024 dopo ore di tensioni e trattative interne

Il Consiglio comunale di Partinico, nella seduta di oggi mercoledì 29 aprile 2026, ha finalmente approvato – non senza difficoltà e con una maggioranza politica, dell’amministrazione, praticamente assente – il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2024.
Una votazione arrivata solo nel primo pomeriggio, dopo una mattinata segnata da sospensioni, trattative serrate e un clima politico tutt’altro che disteso.

🔹 Una seduta iniziata attorno alle 10:30 e subito in salita

La riunione si è aperta poco dopo le 10:00, ma per diverse ore non si è riusciti a procedere alla votazione del rendiconto.
Il motivo: la necessità di trovare un accordo interno tra i gruppi dell’opposizione, gli unici presenti in aula in numero sufficiente per garantire la prosecuzione dei lavori.

La maggioranza politica, che sostiene l’amministrazione in carica, era infatti quasi del tutto assente. Una circostanza che non è passata inosservata e che più volte è stata criticata dai consiglieri presenti.

🔹 Il braccio di ferro di Fratelli d’Italia

A bloccare l’iter è stato soprattutto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che aveva annunciato di non voler votare il rendiconto senza prima ottenere l’approvazione degli emendamenti da loro presentati.

Il confronto si è trasformato in un vero e proprio braccio di ferro politico, culminato in una sospensione di oltre due ore del Consiglio.

Durante la pausa, i capigruppo dell’opposizione hanno lavorato per trovare una mediazione che permettesse di arrivare al voto.

🔹 L’accordo sugli emendamenti

L’intesa è arrivata solo dopo una lunga trattativa:

  • 🔹approvati il primo e il terzo emendamento, con l’inserimento di due sub emendamenti;
  • 🔹 approvati il secondo e quarto
  • 🔹 ritirati il quinto e il sesto.

Da sottolineare che tutti gli emendamenti avevano ricevuto parere negativo sia dal Ragioniere comunale sia dal Revisore dei Conti.
Motivazione: il rendiconto fotografa una situazione già chiusa e “congelata” al 2024, e quindi non può essere modificato retroattivamente.

Nonostante ciò, l’accordo politico ha permesso di sbloccare la situazione.

🔹 Solo dieci votanti: l’opposizione regge il Consiglio

Al momento della votazione finale, in aula erano presenti solo dieci consiglieri, tutti appartenenti all’opposizione.
Sono stati loro, e solo loro, ad assumersi la responsabilità di approvare il documento contabile.

Un dato che evidenzia una frattura politica profonda e una maggioranza che, almeno in questa occasione, non ha garantito né presenza né sostegno.

🔹 Un’approvazione arrivata “in extremis”

Il rendiconto 2024 doveva essere approvato entro la fine di aprile, e la seduta odierna rappresentava l’ultimo margine utile.
L’esito positivo, pur arrivato tra mille difficoltà, evita al Comune ulteriori criticità amministrative.

🔹 Una giornata che lascia strascichi politici

La quasi totale assenza della maggioranza che appoggia il sindaco Rao, le tensioni interne all’opposizione e la necessità di lunghe trattative per approvare un atto obbligatorio come il rendiconto lasciano intravedere un quadro politico fragile e in evidente difficoltà.

La seduta del 29 aprile 2026 sarà ricordata come una delle più travagliate degli ultimi anni, e probabilmente avrà ripercussioni nel dibattito politico locale.

Il Consiglio Comunale è stato rinviato a lunedì 4 maggio 2026, per discutere i restanti punti all’ordine del giorno (dal 4 al 9).