Calatabiano, evade dai domiciliari e torna a minacciare il presunto corteggiatore della sorella: 59enne denunciato
CALATABIANO (CT) — Nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari per una precedente aggressione con coltello, un 59enne del posto è uscito nuovamente di casa per affrontare quello che riteneva il “corteggiatore” della sorella. I Carabinieri della Stazione di Calatabiano lo hanno denunciato per evasione, minacce e porto di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
L’uomo era già stato coinvolto, poche settimane fa, in un episodio di violenza ai danni di un 76enne del paese. Secondo quanto ricostruito, il pensionato avrebbe rivolto attenzioni alla sorella del 59enne, circostanza che avrebbe scatenato una lite culminata in un fendente diretto all’addome e deviato solo all’ultimo sulla gamba sinistra della vittima, raggiunta in un bar del centro.
Dopo quell’aggressione, il 59enne era stato posto ai domiciliari in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. Una misura che, tuttavia, non gli avrebbe impedito di tornare a cercare il pensionato. Nel pomeriggio, infatti, il 76enne si è presentato alla Stazione dei Carabinieri visibilmente scosso, riferendo di essere stato nuovamente avvicinato e minacciato in piazza Vittorio Emanuele III. «Te la farò pagare», gli avrebbe detto il 59enne.
Messo in sicurezza l’anziano, i militari si sono immediatamente messi alla ricerca dell’uomo, rintracciandolo poco dopo ancora in piazza, nonostante fosse privo di qualsiasi autorizzazione a lasciare l’abitazione. Nel tentativo di giustificarsi, avrebbe sostenuto di aver ricevuto un permesso dai suoi avvocati.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno trovato nelle sue tasche un altro coltello, nonostante nel precedente intervento gli fossero già stati sequestrati sei strumenti da taglio, tra cui un coltello a scatto lungo 33 centimetri. Condotto in caserma per gli accertamenti, sulla base degli indizi raccolti — da verificare in sede giurisdizionale — il 59enne è stato nuovamente denunciato e ricondotto ai domiciliari.

Giornalista
