Partinico, sequestrato impianto di recupero rifiuti: scoperta discarica abusiva da 8 mila metri cubi
PARTINICO (PA) — Un intervento mirato alla tutela del territorio e alla repressione degli illeciti ambientali quello condotto dal Corpo forestale della Regione Siciliana, distaccamento di Carini, che nei giorni scorsi ha sequestrato un impianto di recupero rifiuti, un manufatto in cemento armato e un’area limitrofa trasformata in discarica abusiva. L’operazione è stata svolta con il supporto tecnico dei funzionari dell’Arpa Sicilia, nell’ambito delle attività istituzionali di vigilanza ambientale.
Violazioni all’autorizzazione ambientale e discarica abusiva
Durante il controllo, gli agenti hanno accertato violazioni delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Unica Ambientale rilasciata all’impianto. Le verifiche hanno inoltre permesso di individuare, in un’area adiacente e comunicante con l’impianto, una discarica abusiva stimata in circa 8 mila metri cubi di materiale inerte di dubbia provenienza. Nella stessa zona è stato rinvenuto anche un manufatto in cemento armato privo di titolo edilizio, realizzato in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico per la presenza del corso d’acqua Fosso Santa Caterina.
Savarino: “Il Corpo forestale presidio fondamentale per la tutela ambientale”
Sull’operazione è intervenuta l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto: «Il Corpo forestale della Regione opera con competenza e costanza a garanzia della legislazione a tutela dell’ambiente e della legalità, in sinergia con Arpa, come accaduto anche in questa occasione. Sto lavorando per il potenziamento dell’organico, che ci consentirà di svolgere questo ruolo con sempre maggiore efficacia». Savarino ha ricordato l’ingresso recente di 46 nuovi agenti e la partenza di 94 allievi verso Cittaducale per il corso di formazione, passaggio necessario per il loro ingresso definitivo nei ranghi del Corpo.

Giornalista
