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Partinico, rissa in piazza Duomo e auto a tutta velocità: l’isola pedonale debutta tra violenza e anarchia

PARTINICO (PA) – Doveva essere una serata di relax, la prima dell’isola pedonale istituita in un tratto di corso dei Mille, tra piazza Duomo e via Castiglia. Invece, Partinico ha assistito a uno spettacolo che nulla ha a che vedere con il decoro urbano: una rissa durata oltre mezz’ora e auto che sfrecciavano a tutta velocità in un’area che sarebbe dovuta essere chiusa al traffico.

A raccontare la scena è il consigliere comunale Giovanni Pantaleo, presente sabato sera in piazza con la famiglia e alcuni amici. Le sue parole descrivono un quadro surreale: da un lato la violenza fisica tra alcuni extracomunitari, dall’altro il passaggio continuo di auto guidate dai cosiddetti “maranza”, con motori potenziati e musica a volume assordante.

Pantaleo parla di vetture che giravano attorno alla fontana come in un circuito abusivo, ignorando completamente l’ordinanza comunale. Un provvedimento che il consigliere definisce ironicamente una “genialata impressionante”, vista la totale assenza di controlli.

“Segnalazioni ignorate, forze dell’ordine assenti”

Il consigliere riferisce di aver chiamato il 112 per segnalare la rissa in corso, ma denuncia una lunga assenza delle forze dell’ordine. Solo una pattuglia della Polizia Municipale, di passaggio e impegnata nella sorveglianza di Villa Margherita, è transitata in piazza. Ma la sua presenza non ha fermato il caos: centinaia di automobilisti hanno continuato a violare il divieto, certi dell’impunità. “Se non sei nelle condizioni di governare un evento e di controllarlo, come fai ad attivare un divieto?” afferma Pantaleo, sottolineando la perdita di credibilità delle istituzioni.

Nessun dissuasore, nessun confronto

Il consigliere punta il dito anche contro l’assenza di dissuasori fisici, che avrebbero impedito l’accesso alle auto, e contro la mancata concertazione con i commercianti del centro storico. Un progetto nato per valorizzare la città si è trasformato, secondo Pantaleo, in un danno d’immagine per Partinico. Il timore è che, senza una gestione reale dei processi e dei controlli, la città continui a essere percepita come una “repubblica delle banane”, vanificando gli sforzi di chi investe nel centro storico.

Ora si attendono i numeri ufficiali

Pantaleo annuncia che oggi chiederà agli uffici comunali il conteggio ufficiale delle sanzioni elevate dall’inizio del mese. Se i dati dovessero confermare l’assenza di multe, la questione potrebbe spostarsi sul piano delle responsabilità amministrative, con possibili ricadute sul danno economico e d’immagine subito dalla comunità.